Categories: Serie Tv

Lupin, Omar Sy: “Ci sono domande a cui non abbiamo ancora dato una risposta”

Omar Sy, volto di Assane Diop in Lupin, regala ai fan le prime anticipazioni su ciò che accadrà, o potrebbe accadere nella terza parte della serie

Lupin avrà una terza parte. L’annuncio, confermato poi da Omar Sy, era arrivato al termine della seconda parte della serie conclusa con la vendetta di Assane nei confronti di Pellegrini. Ma cosa accadrà nei nuovi episodi della serie Netflix? La storia che lega il protagonista al suo nemico numero uno sembra essersi conclusa, ma sarà realmente così?

In una recente intervista rilasciata al sito statunitense, Entertainment Weekly, Omar Sy ha dichiarato: “Dipende da cosa accadrà dopo per Pellegrini e per tutti gli altri, e anche per lui. Perché non è del tutto finito. Ha fatto la maggior parte del lavoro, ma non è del tutto finito. Quando l’episodio 10 si conclude, ci sono ancora alcune domande a cui non abbiamo risposto“.

La storia non è ancora finita. Pellegrini potrebbe quindi tornare, come già accaduto. Intanto, l’attore ha rivelato che per la cagnolina J’accuse, “una vera diva“, ci sarà maggiore spazio all’interno dei nuovi episodi per i quali non è ancora prevista una data d’uscita.

Ne stiamo parlando proprio ora. Abbiamo molte idee e cose che vogliamo fare e dire, ma siamo ancora nel processo di scrittura“. (Skam Italia, Netflix annuncia la quinta stagione – VIDEO)

La terza parte di Lupin mostrerà il suo ritorno sulla scena. Insieme a Benjamin, migliore amico e complice di Assane, ci saranno nuovi volti ad accompagnarlo e aiutarlo?

La risposta, arriva da Omar Sy: “Nei libri, Lupin ha molti complici. Nella serie c’è Benjamin. Ma Assane ha bisogno di persone, lui è la mente ma non può fare tutto da solo. Sarebbe bello andare avanti come nella seconda parte in cui assume Philippe Courbet“.

Omar Sy è dunque pronto a riportare il suo ladro gentiluomo sul piccolo schermo. La produzione è ancora nelle fasi iniziali, ma siamo sicuri che i prossimi episodi continueranno a tenerci incollati allo schermo come accaduto con le prime due parti. “Ci siamo resi conto che stava davvero succedendo qualcosa quando abbiamo ricevuto la reazione di Netflix, ed erano così felici ed eccitati. E quando abbiamo avuto i numeri da tutto il mondo. Eravamo i n. 1 in così tanti paesi diversi che ci siamo resi conto che, okay, sta succedendo qualcosa“.

This post was published on Lug 8, 2021 18:26

Gabriella Monaco

Laureata in 'Lettere Moderne', appassionata di Scrittura e Arte in ogni loro forma. Con il cuore diviso per il 33% a Napoli, il 33% in Sicilia, il 33% in Francia... L'altro 1% prima o poi dovrò decidermi a cercarlo...

Recent Posts

“Talento e personalità”, c’è Luca Galassi per la PSA Napoli EST

Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…

11 ore ago

Queequeg, oltre cento candidature: scelti gli otto autori della residenza dedicata ad Annibale Ruccello

Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…

11 ore ago

VolCamp gratuito a Casa Mehari: giovani volontari nel bene confiscato di Quarto

Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…

11 ore ago

Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap con “Storia ’e na guerra ’ncapa”

Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale…

11 ore ago

Premio MaGia, consegnati i riconoscimenti ai vincitori della I edizione

Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…

11 ore ago

Comitato Kosmos chiede un incontro al Sindaco di Giugliano: “Basta emergenze, vogliamo risposte concrete su roghi e miasmi”

Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…

13 ore ago