Dal 12 gennaio su Rai 1 la miniserie ispirata alla storia di Eugenia Carfora. Un racconto di coraggio, scuola e futuro nato da un documentario di Domenico Iannacone.
“Tutto nasce da un documentario bellissimo di Domenico Iannacone”. Così Luisa Ranieri racconta la genesi de La Preside, la miniserie diretta da Luca Miniero in onda su Rai 1 dal 12 gennaio in prima serata. Il riferimento è allo speciale Rai Come figli miei, dedicato a una dirigente scolastica che ha profondamente colpito l’attrice. “Ricordo di aver pianto quella sera – racconta – poi mio marito Luca l’ha cercata. È stata sua l’idea di trasformare quella storia in una serie”.
Nella fiction, Luisa Ranieri interpreta Eugenia Liguori, personaggio liberamente ispirato a Eugenia Carfora, dirigente scolastica di Caivano diventata simbolo di determinazione e impegno civile. Una donna che ogni giorno combatte per il riscatto educativo e sociale dei ragazzi, offrendo loro una prospettiva diversa.
“Eugenia ha voluto dare a questi ragazzi la possibilità di vedere che c’è un mondo fuori”, spiega Ranieri. La miniserie, articolata in quattro serate, nasce da un’idea di Luca Zingaretti, che è anche cosceneggiatore e coproduttore attraverso la Zocotoco, la società fondata con la moglie, insieme a Bibi Film e in collaborazione con Rai Fiction.
Nel racconto incontriamo Eugenia Liguori nel momento in cui accetta il suo primo incarico da preside all’Istituto Ortese, situato in una zona di Napoli al centro di una delle più grandi piazze di spaccio d’Europa. La scuola appare devastata, dentro e fuori, ma Eugenia avvia subito una profonda trasformazione: riporta gli studenti in classe, li va a cercare casa per casa e li chiama anche con il megafono. Nel cast figurano, tra gli altri, Ivan Castiglione, Alessandro Tedeschi, Francesco Zenga, Ludovica Nasti, Pasquale Brunetti, Daniela Ioia e Claudia Tranchese.
Eugenia Liguori ha 47 anni ed è animata da un desiderio ostinato e coraggioso di “essere d’aiuto”, soprattutto dove il bisogno è maggiore. L’istruzione viene raccontata come “il primo baluardo” di una società evoluta. Luca Zingaretti sottolinea il legame immediato con la protagonista reale: “Ero al telefono per parlare con lei ancora prima dei titoli di coda”.
La dirigente scolastica che ha ispirato la serie ribadisce il senso profondo della sua missione: “Il mio unico credo è non rassegnarmi mai. Ogni ragazzo riportato allo studio è una vittoria per la società”. E aggiunge una proposta chiara: estendere la scuola dell’obbligo fino ai 18 anni.
This post was published on Gen 8, 2026 17:04
Dal 30 maggio al 27 giugno nuovi appuntamenti nella suggestiva Chiesa dell’Ecce Homo al Cerriglio.…
Dal 30 maggio al 7 giugno la città di Marigliano ospita l’ottava edizione del Festival…
Ultimo weekend per la seconda edizione di TrianonDanza al Teatro Trianon Viviani di Napoli. In…
La diciannovesima edizione diretta da Ruggero Cappuccio porta in scena 67 debutti assoluti in nove…
Fine settimana all’insegna della cultura alla Sala Ichòs di San Giovanni a Teduccio. Venerdì spazio…
Dal 29 maggio 2026 arriva in tutte le librerie La meccanica delle ragazze, il nuovo…