Cultura

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un viaggio musicale tra Napoli e il Mediterraneo. In programma anche visite guidate sulla Napoli sotterranea e la mostra “Esiste ancora un domani?” di Marina Iorio


I Solis String Quartet protagonisti a Napoli

Nuovo appuntamento con “Nelle acque di Napoli: suoni e visioni”, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del macro progetto Maggio dei Monumenti 2026 e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio.

Sabato 9 maggio, alle ore 18 e in replica alle 21, spazio ai Solis String Quartet con il concerto “Mediterraneo Sonoro”.

Sul palco Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Morrone alla viola e Antonio Di Francia al violoncello.

Un viaggio musicale tra Napoli e il Mediterraneo

Il concerto racconta il legame profondo tra Napoli e il Mediterraneo attraverso sonorità, ritmi e contaminazioni culturali.

Tra brani originali e riletture musicali, il percorso artistico richiama autori come Mikis Theodorakis, Heitor Villa-Lobos, Manuel de Falla e Astor Piazzolla.

L’acqua diventa metafora sonora e simbolo di connessione tra popoli, culture e memorie condivise.

Le visite guidate sulla Napoli sotterranea

Nel weekend proseguono anche le visite guidate “L’acqua sotto la città”, dedicate alla scoperta della Napoli sotterranea e del suo storico rapporto con l’acqua.

Gli itinerari si svolgeranno sabato 9 e domenica 10 maggio con doppio turno alle 9:30 e alle 11:30.

La partenza è prevista dalla Chiesa di San Giovanni Maggiore, con arrivo alla Fondazione Il Canto di Virgilio in via Santa Chiara.

Tra le tappe del percorso anche il Complesso Monumentale di Santa Chiara e Spaccanapoli con la Statua del Nilo.

La mostra “Esiste ancora un domani?”

Dall’8 al 22 maggio sarà inoltre visitabile la mostra di science-art “Esiste ancora un domani?” dell’artista Marina Iorio.

L’esposizione, curata da Raffaele Loffredo con presentazione di Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, riflette sul rapporto tra uomo e mare attraverso opere nate dall’elaborazione di dati scientifici trasformati in immagini artistiche.

La mostra sarà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 18 presso la Fondazione Il Canto di Virgilio.

This post was published on Mag 8, 2026 16:49

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Comitato Kosmos chiede un incontro al Sindaco di Giugliano: “Basta emergenze, vogliamo risposte concrete su roghi e miasmi”

Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…

8 minuti ago

Brividi d’Estate 2026, teatro e musica al Real Orto Botanico di Napoli: il programma

Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…

3 ore ago

Premio “Serra-Campi Flegrei”: i finalisti di ottobre

Finale della sesta edizione del Premio “Serra-Campi Flegrei” patrocinato dal Comune di Napoli. Appuntamento lunedì…

3 ore ago

Campania Teatro Festival, al Teatro Nuovo debutta “Vengo dal mare” di Fortunato Calvino

Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 20, la prima assoluta dello spettacolo finalista al Premio…

3 ore ago

Alba Detergenti e La Battaglia di Andrea: un’alleanza concreta per le famiglie con disabili

L'associazione afragolese annuncia una nuova partnership con l'azienda fondata dalla famiglia De Simone: prodotti per…

4 ore ago

Napoli Pride 2026: trent’anni di orgoglio partenopeo, dal “Jesce Sole” del ’96 alle strade di oggi

Sabato 27 giugno il corteo attraverserà il centro città da Porta Capuana a piazza Dante.…

5 ore ago