Dal 3 al 5 dicembre Napoli ospiterà la quinta edizione del professional meet-up e showcase festival internazionale. La Call for Artists registra numeri mai raggiunti prima e rafforza il ruolo della città come punto d’incontro per l’industria musicale globale.
Napoli si prepara a diventare per tre giorni uno degli hub internazionali della world music. Dal 3 al 5 dicembre torna Napoli World 2026, il professional meet-up e showcase festival che mette in relazione artisti, operatori e professionisti dell’industria musicale provenienti da diversi Paesi.
La quinta edizione parte già con un risultato significativo: la Call for Artists ha raccolto 534 candidature provenienti da 85 Paesi, il dato più alto registrato finora dal festival.
Napoli World 2026, 534 candidature da tutto il mondo
Le richieste di partecipazione ai Live Showcase arrivano da cinque continenti e confermano la crescita internazionale della manifestazione. La direzione procederà ora con gli ascolti e con la selezione degli artisti che entreranno nel programma ufficiale dell’edizione 2026.
Non si tratta soltanto di un dato numerico. Dietro le candidature ci sono artisti, gruppi, manager e professionisti che individuano in Napoli World una possibile vetrina per costruire relazioni, presentare nuovi progetti e accedere a opportunità di collaborazione internazionale.
Showcase, panel e incontri con gli operatori
La formula di Napoli World combina spettacolo e attività professionali. Gli artisti selezionati avranno la possibilità di esibirsi dal vivo davanti a operatori italiani e stranieri, trasformando i concerti in occasioni di promozione e networking.
Il programma prevede inoltre live gratuiti aperti al pubblico, panel di approfondimento e speed meeting, con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra talenti emergenti e protagonisti dell’industria musicale.
Scopino e Mastropaolo: “Napoli hub strategico per la world music”
“Napoli World si consolida definitivamente nello scenario globale, confermandosi un hub strategico per la world music”, dichiarano i direttori organizzativi Fabio Scopino e Davide Mastropaolo.
Secondo i due organizzatori, la risposta alla Call for Artists mostra una doppia tendenza: da una parte l’interesse crescente degli artisti verso una vetrina internazionale, dall’altra l’attenzione della music industry verso nuove partnership e percorsi di internazionalizzazione.
“Napoli non è più solo una capitale culturale, ma un motore di innovazione e business per il mercato musicale mondiale”, aggiungono.
Il sostegno del MiC e del Comune di Napoli
Napoli World è promosso da Italian World Beat e Audioimage, con la direzione organizzativa di Fabio Scopino e Davide Mastropaolo.
L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso i fondi FUS Triennale 2025-2027 e dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica”.
Il festival fa inoltre parte di UPBEAT – The European Showcase Platform for World Music, rete europea dedicata alla circolazione degli artisti e alla mobilità internazionale.
Tre giorni di musica e industria culturale a Napoli
Dal 3 al 5 dicembre il festival tornerà quindi a occupare diverse location della città con un programma che intreccerà concerti e incontri professionali.
L’obiettivo dell’edizione 2026 è rafforzare ulteriormente il ruolo di Napoli come luogo d’incontro tra creatività, mercato musicale e relazioni internazionali, proseguendo il percorso avviato nelle precedenti quattro edizioni.














