Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina Nucleare a Napoli: Radici e Futuro”. Al centro teranostica, intelligenza artificiale, medicina di precisione, linfomi e malattie neurodegenerative.
Un confronto multidisciplinare sul presente e sul futuro della medicina nucleare, tra innovazione tecnologica, nuovi radiofarmaci e centralità del paziente. È in programma domani, martedì 22 settembre 2026, nell’Aula Basaglia del Salone Monumentale dell’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi di Napoli, il V Corso di Aggiornamento “La Medicina Nucleare a Napoli: Radici e Futuro”. Responsabili scientifici dell’evento sono Alberto Cuocolo, Marco Spadafora e Fiorenzo Squame.
Il corso nasce con l’obiettivo di mettere a confronto specialisti, fisici medici, TSRM, ricercatori e professionisti sanitari, partendo dalla tradizione scientifica napoletana per approfondire le nuove prospettive della disciplina. Tra i temi in programma figurano teranostica, Lutezio-177, radiofarmaci emergenti, intelligenza artificiale applicata all’imaging e al reporting, medicina di precisione, PET nei linfomi e malattie neurodegenerative.
Medicina nucleare a Napoli, il programma della mattinata
La giornata prenderà il via alle 8:00 con la registrazione e l’Open Welcome Coffee. Alle 8:30 la presentazione del corso con Alberto Cuocolo, Marco Spadafora e Fiorenzo Squame, seguita alle 8:40 dal saluto delle autorità.
La prima sessione, dedicata a “Theranostics 2.0: dall’infrastruttura al risultato terapeutico”, sarà moderata da Daniele Bruno, Maria Luisa De Rimini e Cesare Guida. In programma gli interventi di Stefania Clemente su normativa, layout e integrazione della teranostica, Gennaro Rispoli sulle implicazioni cliniche e sul ruolo dell’oncologo, Secondo Lastoria sui radiofarmaci e le nuove indicazioni, e Filomena Masone sul primo paziente dell’Ospedale del Mare.
La seconda sessione sarà invece dedicata a medicina di precisione e intelligenza artificiale. Moderatori Giuseppe Catapano, Leonardo Pace e Pietro Gisonni. Interverranno Salvatore Maietta sul ruolo del TSRM nell’imaging integrato, Marco Spirito sui protocolli di acquisizione e workflow, Giuseppe Pecchia sulla formazione dell’immagine, Renato Cuocolo sul “reading & reporting” e Pierpaolo Di Lorenzo su rischi, responsabilità e controllo umano nell’utilizzo dell’IA.
Dalla diagnosi all’incertezza: medicina nucleare tra presente e futuro
La terza sessione, moderata da Luigi Mansi, Antonello Cioffi e Michele Orditura, metterà al centro il rapporto tra medicina, linguaggio, diagnosi e nuove prospettive della disciplina. Cesare Catà affronterà il tema “Essere o Malessere: Cura, Malattie e Parola tra Shakespeare e Freud”, Gennaro Rispoli ripercorrerà le radici e la storia della parola diagnosi, Marco Spadafora parlerà del passaggio dalla diagnosi deterministica al governo dell’incertezza attraverso l’IA, mentre Laura Evangelista guarderà agli scenari futuri della medicina nucleare.
Dopo il light lunch delle 13:15, i lavori riprenderanno con una sessione dedicata ai linfomi e alla risposta alla terapia, moderata da Silvana Del Vecchio, Fabio Tamburro e Vincenzo Cuccurullo. Sono previsti gli interventi di Giuliana Farina, Stefania Tamburrini e Fiorenzo Squame su cambiamento della terapia, morfologia e biologia.
PET, malattie neurodegenerative e medicina predittiva
La quinta sessione approfondirà il tema “Beyond FDG-PET: le malattie neurodegenerative nell’era della Medicina Preditiva e dell’IA”. I moderatori saranno Francesco Caserta, Vincenzo D’Agostino e Andrea Soricelli. Silvio Peluso parlerà del passaggio dalla diagnosi clinica al biomarcatore biologico, Eugenio Di Giorgio dell’evoluzione della PET per l’amiloide fino al Centiloid e ai farmaci disease-modifying, mentre Sabina Pappatà affronterà Tau, Sinucleina e intelligenza artificiale nella neurologia nucleare del futuro.
Le conclusioni scientifiche sono previste alle 16:15, seguite alle 16:30 dalla compilazione del questionario ECM e alle 16:45 dalla chiusura dei lavori scientifici. L’evento assegna 7 crediti ECM ed è accreditato per i medici chirurghi.
Industry Vision 2030, la sessione conclusiva
Dalle 16:45 è prevista inoltre una sessione non accreditata ECM dal titolo “Industry Vision 2030: Le Aziende raccontano il futuro della Medicina Nucleare”, moderata da F. Porcaro, V. Romallo, V. Rizzo e P. Varrella. Alle 16:45 Gianluca Valentini interverrà per ACOM sulle nuove prospettive in teranostica, mentre alle 17:05 Sergio Arnoldi per GE HealthCare parlerà delle tecnologie PET/CT ad alta sensibilità e lungo campo assiale. Chiusura della sessione alle 17:25.
Il comitato scientifico è composto da Alberto Cuocolo, Marco Spadafora e Fiorenzo Squame, mentre nel comitato organizzativo figurano Filomena Masone, Eugenio Di Giorgio, Marilena Sicignano, Serena Imbimbo, Agnese Restaino e Claudio Silva.














