Dal 27 settembre all’11 ottobre la Chiesa di San Carlo Borromeo ospita la collettiva ideata e curata da Giuseppe Ottaiano. Il vernissage è in programma domenica 27 settembre alle 10.30.
“Fratello Universo” arriva a Sessa Aurunca. Dal 27 settembre all’11 ottobre 2026 la Chiesa di San Carlo Borromeo ospiterà la collettiva d’arte contemporanea ideata e curata da Giuseppe Ottaiano in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. L’inaugurazione è fissata per domenica 27 settembre alle 10.30.
La tappa assume un significato particolare per il legame storico e spirituale tra Sessa Aurunca e la figura di Francesco d’Assisi, un rapporto che affonda le proprie radici nella tradizione francescana e nella memoria religiosa della città.
San Francesco e Sessa Aurunca, il racconto del miracolo
Le fonti francescane ricordano infatti il cosiddetto miracolo del giovane di Sessa, rimasto senza vita sotto le macerie di una casa crollata nel quartiere “Le Colonne” e, secondo la tradizione, restituito alla vita per intercessione di Francesco, invocato dalla madre e dalla comunità.
L’episodio è narrato da Tommaso da Celano nel Trattato dei miracoli e da Bonaventura da Bagnoregio nella Legenda Maior. La vicenda è stata inoltre rappresentata nella Basilica inferiore di Assisi attraverso due scene tradizionalmente attribuite alla scuola di Giotto: la disperazione della comunità davanti al corpo del giovane e il successivo ritorno alla vita.
La tradizione locale collega inoltre la presenza francescana all’antica chiesa poi intitolata a San Carlo Borromeo e alla storia della Confraternita, fondata nel 1615 e considerata erede di una precedente realtà confraternale probabilmente risalente al XIII secolo.
Una collettiva dedicata al messaggio francescano
“Fratello Universo” si presenta come un percorso artistico e interiore dedicato a Francesco d’Assisi e ai valori della pace, fraternità, semplicità e rispetto del Creato.
Il cuore del progetto è costituito da grandi sagome lignee di Francesco con le braccia aperte, interpretate da diversi artisti secondo linguaggi e sensibilità differenti. Ogni opera racconta una tappa della vita e del cammino spirituale del santo, componendo nel loro insieme una narrazione collettiva.
Gli artisti di “Fratello Universo”
Partecipano alla collettiva Elio Alfano, Silvio Amato, Antonio Avello, Biagio Cerbone, Cristina Cianci, Antonio Ciraci, Anna Colmayer, Gianfranco Coppola, Alfredo Cordova, Diana D’Ambrosio, Francesco Di Meola, Mina Di Nardo, Carmine Dello Ioio, Lucio D.D.T. Art, Maria Gagliardi, Sara Iuzzino, Alessandra Maisto, Nunzio Meo, Carla Merone, Pietro Mingione, Ilaria Moscato, Enzo Palumbo, Nunzia Re, Agostino Saviano, Padre Michele Spinali, Vittorio Vanacore e Raffaella Vitiello.
La mostra dopo Sant’Anastasia, Napoli e Marigliano
La tappa di Sessa Aurunca arriva dopo quelle di Sant’Anastasia, Napoli, Marigliano, Savignano Irpino e San Gennarello di Ottaviano. Il progetto prosegue così il proprio percorso attraverso diversi territori e comunità della Campania.
L’arrivo della collettiva a Sessa Aurunca nasce dalla volontà del vicesindaco e assessore alla Cultura e ai Beni culturali Italo Calenzo, condivisa dal sindaco Lorenzo Di Iorio e dall’Amministrazione comunale.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Confraternita di San Carlo Borromeo di Sessa Aurunca. Il priore Gianluca Sasso ha individuato la collettiva e l’ha sottoposta all’attenzione dell’Amministrazione comunale.
I patrocini e le date della mostra
“Fratello Universo” gode del patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania, del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
La mostra sarà visitabile nella Chiesa di San Carlo Borromeo a Sessa Aurunca dal 27 settembre all’11 ottobre. Il vernissage è in programma domenica 27 settembre alle 10.30.















