Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni canine. Chi porta a spasso il cane ogni mattina lo sa bene: trovare un posto dove buttare il sacchetto non è sempre scontato, e capita spesso di doverlo portare con sé fino a casa, o peggio, di vederlo lasciato lì da qualcun altro. Adesso, in più punti del comune flegreo, questo piccolo fastidio quotidiano si fa un po’ più gestibile.
L’installazione rientra nella campagna “Anche questa è casa tua“, portata avanti dall’EDA Napoli 2 per incoraggiare comportamenti più rispettosi verso gli spazi pubblici. Un’iniziativa che negli ultimi tempi sta toccando comune dopo comune il territorio dell’ambito, e che questa volta arriva anche a Bacoli, con la stessa logica seguita altrove: mettere a disposizione strumenti concreti, prima ancora di chiedere ai cittadini di cambiare abitudini.
Il nome scelto per la campagna dice già molto: le strade, le piazze, i marciapiedi non sono terra di nessuno, ma spazi condivisi, da curare come si cura la propria casa, un concetto semplice, che l’Ente prova a tradurre in gesti concreti, senza troppi giri di parole: dispenser, cestini, strumenti pensati per rendere più facile fare la cosa giusta, invece di limitarsi a chiederlo con un cartello.
I nove dispositivi sono stati collocati in diversi punti del territorio comunale, a disposizione di chiunque abbia un cane e voglia lasciare pulita la strada dopo il passaggio. Un intervento che, per quanto piccolo possa sembrare, incide direttamente sulla vita quotidiana di chi vive e cammina in quelle zone: marciapiedi più puliti, meno discussioni tra vicini, meno lamentele nei gruppi social del quartiere. Le cose semplici, spesso, sono quelle che si notano di più quando mancano, e i cestini per le deiezioni canine rientrano proprio in questa categoria: non fanno notizia quando ci sono, ma pesano quando non ci sono.
A rendere possibile l’installazione è stata soprattutto la collaborazione tra enti. Il presidente dell’EDA Napoli 2, Nicola Pirozzi, ha ringraziato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, l’amministrazione comunale e gli uffici competenti per la disponibilità mostrata durante tutto l’iter. Un lavoro fatto di permessi da sbrigare, punti da individuare, sopralluoghi da fare: la parte meno visibile di un’iniziativa che, agli occhi di chi cammina per strada, si riduce a un cestino in più all’angolo. Ma è proprio quella parte, quella che non si vede, ad aver permesso di completare i nove dispositivi previsti per il territorio comunale.

Resta però un punto che l’Ente tiene a sottolineare, e che vale la pena riportare così com’è: avere gli strumenti è importante, ma usarli correttamente fa la differenza. Una frase semplice, quasi ovvia, eppure centrale in questo tipo di iniziative. Perché installare un cestino non basta, se poi nessuno lo usa. La differenza, alla fine, la fanno le persone: chi si ferma davvero a raccogliere, chi insegna ai propri figli a farlo, chi non si volta dall’altra parte pensando che non sia un problema suo.
Bacoli entra così nell’elenco dei comuni che hanno scelto di aderire alla campagna dell’EDA Napoli 2, un percorso che l’Ente porta avanti ormai da tempo per spingere sul rispetto degli spazi pubblici e sul decoro urbano. Non è una rivoluzione, e nessuno la presenta come tale: è un tassello in più, aggiunto a un mosaico che si costruisce comune per comune, cestino dopo cestino. E forse è proprio da qui, da questi piccoli interventi, che passa il modo in cui una città impara a prendersi cura di sé stessa.














