giovedì, Settembre 23, 2021
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Maggio dei Monumenti a Napoli, 150 itinerari a piedi

Maggio dei Monumenti – “Un successo inaspettato per una programmazione partita nell’incertezza delle limitazioni regionali, che solo all’inizio di maggio ha visto confermata la possibilita’ di prevedere eventi in presenza, grazie all’avvio della zona gialla. Una sfida che si e’ rivelata vincente e che oggi offre ai cittadini ben 150 itinerari a piedi, che rispondono all’esigenza di riappropriarsi della bellezza del patrimonio artistico e paesaggistico della citta’, e vivere liberamente quegli spazi”.

Cosi’ l’assessora del comune di Napoli con delega alla Cultura ed al Turismo, Annamaria Palmieri, oggi in commissione Cultura – presieduta dalla consigliera Elena Coccia – ha illustrato l’edizione di quest’anno del Maggio dei Monumenti, composta da un calendario di eventi che oltre agli itinerari a piedi per visite guidate e alla riscoperta di opere d’arte, rilancia anche l’iniziativa ‘Prove d’artista’ a Castel dell’Ovo, un progetto partito durante il primo lockdown che punta a offrire brevi spettacoli teatrali ai visitatori del maniero.

Maggio dei Monumenti 2021

A questo si aggiungono alcuni eventi speciali organizzati dalle principali istituzioni culturali cittadine e la riapertura, il 19 maggio, di Porta San Gennaro, con la restituzione alla citta’ dell’affresco sul portale, finalmente restaurato. “Un momento altamente simbolico – ha evidenziato Palmieri – che rappresenta il coronamento del lavoro svolto negli anni scorsi dall’assessore Daniele e dall’assessora de Majo”.

Nel dibattito la consigliera Marta Matano (Movimento 5 Stelle) ha parlato della necessita’ di inaugurare un metodo di lavoro differente, puntando su un vero e proprio marketing territoriale, soprattutto concentrandosi su una programmazione anticipata capace di massimizzare la pubblicita’ degli eventi e potenziare l’accoglienza turistica.
Per il consigliere Vincenzo Solombrino (Misto di maggioranza) occorre lavorare a una migliore comunicazione senza dimenticare le periferie e un maggiore coinvolgimento delle Municipalita’ nella programmazione degli eventi.

Bisogna ripartire dalla collaborazione e dalla progettazione comune per far conoscere le iniziative culturali di tutti territori cittadini, ha evidenziato Ciro Merolla (Davvero Sostenibilita’ & Diritti) ricordando l’evento che il prossimo settembre portera’ numerosi visitatori nel quartiere di Pianura per la canonizzazione di don Giustino Russolillo.
Nelle conclusioni Coccia ha dichiarato che e’ necessario rilanciare una ancora piu’ attenta collaborazione tra l’assessorato alla Cultura e la commissione ribadendo l’importanza, condivisa anche da Palmieri, “di lasciare, anche attraverso una specifica delibera, una traccia del lavoro svolto in questi anni sui temi della programmazione cittadina e sull’urgenza di “rammagliare” i nodi centrali della politica culturale nei territori di tutta la Citta’ metropolitana”. (Ansa)

Maggio dei Monumenti a Napoli, 150 itinerari a piedi
Redazione web
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