Cronaca

Campi Flegrei, nasce “Focus Flegreo”: tecnici ed esperti insieme per sicurezza e ricostruzione

Il nuovo Comitato Tecnico Scientifico riunisce funzionari pubblici, ingegneri, architetti, geologi ed economisti. Cinque le priorità indicate, dallo sblocco dei fondi alla mobilità fino agli interventi sugli edifici.

Nasce “Focus Flegreo”, il nuovo Comitato Tecnico Scientifico dedicato alla sicurezza, alla ricostruzione e al rilancio dei Campi Flegrei. L’organismo riunisce funzionari pubblici, ingegneri, architetti, geologi, economisti e professionisti che operano o conoscono direttamente il territorio interessato dalla crisi bradisismica.

L’iniziativa arriva dopo la scossa del 31 luglio e punta, secondo quanto spiegato dai promotori, a offrire alle amministrazioni un supporto tecnico multidisciplinare nella gestione dell’emergenza e nella definizione degli interventi necessari per il futuro dell’area flegrea.

Focus Flegreo, Marco Esposito portavoce del comitato

A illustrare obiettivi e priorità del nuovo organismo è l’ingegnere Marco Esposito, impegnato da anni nello studio e nell’applicazione di sistemi di consolidamento dell’edificato storico e designato portavoce del comitato.

La nascita di Focus Flegreo risponde a una necessità non più rinviabile: voltare pagina rispetto a un metodo che in questi due anni ha mostrato evidenti falle”, afferma Esposito.

Il portavoce richiama in particolare i problemi legati ai fondi stanziati che, secondo il comitato, faticano ancora a trasformarsi in cantieri, alla presenza di edifici pubblici inagibili e alle difficoltà burocratiche che interessano cittadini e condomini.

“Focus Flegreo nasce per mettere a disposizione delle istituzioni un patrimonio vivo di competenze trasversali, che unisce l’esperienza di chi opera nella pubblica amministrazione alla specializzazione di ingegneri, geologi, architetti ed economisti, con l’unico obiettivo del bene comune”, aggiunge Esposito.

I cinque punti del manifesto di Focus Flegreo

Il documento fondativo individua cinque priorità per affrontare l’emergenza bradisismica e impostare gli interventi futuri.

Il primo punto riguarda una governance unitaria, con l’obiettivo di superare la frammentazione tra Governo, struttura commissariale, Regione e Comuni attraverso una struttura decisionale più snella.

Il secondo è dedicato alle indagini diagnostiche sul campo, che secondo il comitato dovrebbero assumere un ruolo centrale nella valutazione della vulnerabilità degli edifici e del territorio.

Il terzo obiettivo è lo sblocco dei fondi, anche attraverso soluzioni tecniche e normative in grado di distinguere gli interventi urgenti per la sicurezza sismica dalle difformità urbanistiche di minore entità.

Mobilità e infrastrutture tra le priorità

Un altro punto riguarda le infrastrutture e i collegamenti. Focus Flegreo chiede cronoprogrammi certi per la riapertura della Metro Linea 2 e della Circumflegrea, oltre alla predisposizione di collegamenti alternativi per cittadini e attività commerciali.

Il quinto punto punta invece a superare, secondo la proposta del comitato, la sola logica delle verifiche speditive di agibilità per arrivare a perizie più approfondite e all’apertura di cantieri di miglioramento e adeguamento sismico.

“Nei prossimi giorni incontri con le istituzioni”

Il nuovo organismo annuncia inoltre l’avvio di una fase operativa con una serie di incontri istituzionali.

Nei prossimi giorni abbiamo già in programma una serie di incontri istituzionali strategici”, anticipa Esposito. “Il nostro intento è di offrire da subito un supporto concreto e qualificato”.

L’obiettivo dichiarato è affiancare gli enti locali nell’applicazione delle misure già adottate e nella definizione di nuove iniziative per la sicurezza e la ricostruzione.

Focus Flegreo resta aperto alla partecipazione di tecnici, funzionari ed esperti interessati a mettere le proprie competenze a disposizione del territorio.

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