Giovedì 21 maggio appuntamento nella Stanza della Memoria con “Agli albori della canzone napoletana”, tra musica dal vivo, ricerca storica e racconti della Napoli musicale dell’Ottocento
Il Trianon Viviani ospita un nuovo appuntamento della rassegna RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana con la presentazione in anteprima nazionale del libro Agli albori della canzone napoletana. Storia e analisi di un repertorio urbano (1824–1879) di Raffaele Di Mauro, pubblicato da Squilibri editore.
L’incontro è in programma giovedì 21 maggio alle ore 17:30 nella Stanza della Memoria del teatro napoletano e rappresenta il quinto appuntamento del ciclo ideato e curato da Pasquale Scialò, dedicato alle diverse matrici sonore della Campania.
Un viaggio nella Napoli musicale dell’Ottocento
Nel volume, l’etnomusicologo e docente Raffaele Di Mauro ricostruisce il periodo che precede la nascita della canzone napoletana classica, analizzando il repertorio sviluppatosi tra il 1824 e il 1879, dagli anni dei Passatempi musicali di Guglielmo Cottrau fino alla morte del figlio Teodoro.
Attraverso una ricerca tra archivi, biblioteche e fonti orali, il libro mette in luce il dialogo continuo tra la cultura popolare del Molo, fatta di cantastorie e musicisti ambulanti, e gli ambienti borghesi e intellettuali della città. Un intreccio che avrebbe contribuito alla nascita della moderna canzone napoletana.
Musica dal vivo e letture durante l’incontro
La presentazione sarà introdotta da Pasquale Scialò e arricchita dagli interventi musicali dal vivo dei cantanti Franco Castiglia ed Emanuela Loffredo, accompagnati da Maurizio Pica alla chitarra e Michele De Martino al mandolino.
Gli incontri di RiSoNa sono a ingresso gratuito e proseguiranno fino al 18 giugno con appuntamenti dedicati alla memoria musicale di Napoli e della Campania. Prima di ogni incontro, alle ore 17, è prevista anche una visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.
Informazioni e visite alla Stanza delle Meraviglie
La Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio della canzone napoletana attraverso tecnologie immersive e contenuti digitali.
Le visite sono disponibili dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 17:30, mentre la domenica e nei festivi dalle 10 alle 13. Il biglietto costa 3,50 euro oppure 5 euro con visita guidata. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.











