Il 23 maggio in Piazza del Popolo, nel segno di Falcone, Borsellino e delle loro scorte. Sul palco Fiorella Mannoia, Vincenzo Iacchetti e il Procuratore Nicola Gratteri.
di Fabio Iuorio
Nove anni di resistenza civile, di memoria tenuta in vita con ostinazione, di cultura della legalità portata nelle piazze e nelle aule scolastiche. Il Premio Nazionale “19 luglio 1992, Terra Viva, dalla parte della legalità” torna venerdì 23 maggio 2025 con la sua nona edizione, e lo fa ancora una volta a partire dalle scuole e dalla comunità, come aveva sempre dichiarato di voler fare.
L’appuntamento è fissato per le ore 17:30 in Piazza del Popolo a Qualiano. Promotori dell’iniziativa sono l’Associazione Terra Viva, l’Amministrazione Comunale di Qualiano e l’Istituto d’Istruzione Superiore Giovanni Minzoni, in una triplice alleanza che da anni tiene salda la connessione tra istituzioni, scuola e tessuto associativo.
Il nome del premio non è casuale, né decorativo. Il 19 luglio 1992 è la data della strage di Via D’Amelio, in cui perse la vita il Giudice Paolo Borsellino insieme agli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna in assoluto a far parte di una scorta e prima poliziotta dello Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Solo 57 giorni prima, il 23 maggio 1992, era toccato al Giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e ai tre agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, uccisi nell’attentato di Capaci.
Portare quei nomi in una piazza campana, anno dopo anno, è un atto politico nel senso più profondo della parola. Non retorica dell’anniversario, ma impegno collettivo.
Quest’anno il premio andrà a tre figure che incarnano, ciascuna a modo suo, un’idea alta di impegno pubblico. Fiorella Mannoia, cantante e voce storica dei diritti civili, sarà riconosciuta per il suo contributo artistico e il suo impegno nella società. Vincenzo Iacchetti, attore e conduttore televisivo, riceverà il premio per il suo percorso nel mondo dello spettacolo. A completare il quadro, Carmine Lauretta, in arte “Vesuviano”, che si esibirà sul palco insieme al Corpo di Ballo della Antares Danza A.S.D., portando la musica popolare campana in dialogo con i temi della serata.
Ma il riconoscimento che concentrerà l’attenzione della piazza è il Premio Speciale “Testimone di Legalità”, che sarà consegnato al Procuratore Capo di Napoli Nicola Gratteri. Una scelta che dice tutto sull’identità di questo premio: non un omaggio alla notorietà, ma un segnale lanciato al territorio su chi, concretamente, è in prima linea ogni giorno.
Alla cerimonia prenderanno parte anche il Sostituto Procuratore Aggiunto di Napoli Nord, la dott.ssa Maria Di Mauro, e la Dirigente Scolastica dell’Istituto Superiore Giovanni Minzoni, la dott.ssa Amalia Sciorio. Non mancheranno referenti delle Forze dell’Ordine a testimoniare il legame tra memoria civica e sicurezza del territorio. Sul fronte culturale, sarà presente anche lo scrittore Antonio Capolongo, autore del volume La città con il mare dentro. E a dare ritmo e tensione alla serata ci penserà La Scuderia dei Rapper, con brani a forte contenuto sociale, perché la legalità si racconta anche con le rime.
Ad accogliere ospiti e pubblico saranno il Sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis, il Presidente e fondatore dell’Associazione Terra Viva Salvatore De Maio, il prof. Angelo Zanfardino (anche lui tra i fondatori del premio) e le componenti dell’associazione Valentina Iannelli, Maria Massaro ed Elisabetta Gagliardi.
Una piazza, una data, una comunità che si rifiuta di dimenticare. A Qualiano, la memoria non si commemora, si abita.













