Inaugurato all’Istituto “Francesco Saverio Nitti” di Fuorigrotta il progetto promosso da La Bottega dei Semplici Pensieri. L’iniziativa punta a creare inclusione e lavoro attraverso un’impresa sociale all’interno della scuola pubblica.
Cerimonia di inaugurazione oggi all’Istituto “Francesco Saverio Nitti” di Fuorigrotta. Presenti rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e del terzo settore. Il bar è promosso da La Bottega dei Semplici Pensieri.
Napoli, 20 maggio 2026 — Ha ieri mattina Terzo Tempo, la prima impresa sociale italiana che crea lavoro dentro una scuola pubblica, attraverso un bar gestito da persone con disabilità. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alle ore 11.00 all’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Saverio Nitti”, in viale John Fitzgerald Kennedy, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, alla presenza di oltre 100 persone tra rappresentanti istituzionali, docenti, studenti, famiglie, partner del progetto e cittadini.
Il bar è promosso da La Bottega dei Semplici Pensieri, associazione nata a Quarto, Napoli, nel 2012 e attiva da quattordici anni nella formazione professionale di giovani con sindrome di Down e lievi deficit cognitivi. Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Prosolidar – ETS ed è nato da un protocollo d’intesa siglato tra l’associazione, l’Istituto Nitti e la Città Metropolitana di Napoli.
A introdurre la cerimonia è stata Mariolina Trapanese, presidente della Bottega dei Semplici Pensieri e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Questo progetto punta a normalizzare l’inclusione attraverso gesti quotidiani. Volevamo fortemente entrare nelle scuole, perché diventa un’occasione per offrire ai ragazzi una relazione semplice e naturale, fatta di scambi di gesti quotidiani. Da oggi possiamo dire, finalmente, che questo sogno è realtà.”
A spiegare la natura del lavoro che inizia da domani è stata Elvira Carrabba, presidente della Cooperativa Sociale La Quercia Rossa, braccio operativo della Bottega: “Sarà un lavoro con un contratto, che arriva dopo un percorso di formazione e dopo aver effettuato dei tirocini all’interno del Kè Bar — la nostra aula formativa alla Multicenter School di Pozzuoli — e in altre realtà del territorio che da sempre ci sostengono e supportano nel percorso di inserimento lavorativo.”
Le istituzioni e i partner
Alla cerimonia, moderata da Emanuela Capuano, tra gli ospiti istituzionali Lucia Fortini, Consigliera regionale della Campania e già Assessore alla Scuola e alle Politiche Giovanili, ha commentato: “Quando si parla di disabilità, le parole che scegliamo contano quanto i progetti che realizziamo. E Terzo Tempo è uno di quei progetti che parlano da soli, senza bisogno di slogan. La mia esperienza da Assessore alla Scuola me lo ha insegnato: l’inclusione vera non si fa nei convegni, si fa nei luoghi dove i ragazzi vivono ogni giorno. Iniziative come questa sono il miglior esempio di come la scuola possa diventare comunità.”
A nome della scuola, il Dirigente Scolastico Giovanni Fornataro ha sottolineato: “Un progetto come Terzo Tempo non si realizza con una firma: si realizza con il lavoro quotidiano di tante persone. Voglio ringraziare i docenti, il personale ATA, gli studenti e le famiglie del Nitti, che hanno accolto questa idea con disponibilità ed entusiasmo. Da oggi il nostro istituto è un po’ più ricco, e lo è grazie a una squadra che ha creduto, fin dall’inizio, che la scuola pubblica possa essere anche questo: un luogo in cui si impara stando accanto agli altri.”
Significativa la presenza di Nunzia Campolattano, l’ex Dirigente Scolastica dell’Istituto che per prima ha voluto e firmato il protocollo d’intesa, che ha ricordato la genesi del progetto: “Quando ho conosciuto la Bottega dei Semplici Pensieri, nella nostra scuola non c’era un bar: era una scelta. Aspettavamo il progetto giusto, quello capace di offrire non solo un servizio, ma un messaggio. Perché il compito primario della scuola è formare cittadini, e un bar gestito da persone con disabilità, dentro un istituto pubblico, è esattamente questo: un’aula in più, dove si impara ogni giorno a diventare cittadini migliori.”
Significativa anche la presenza di Alessandra Clemente, Consigliere Comunale di Napoli, che da sempre accompagna il percorso della Bottega dei Semplici Pensieri: fu lei, durante il suo mandato da Assessore, a mettere in contatto l’associazione con l’Istituto Nitti, dando il primo impulso a quello che oggi è diventato Terzo Tempo.
Tra gli altri ospiti della giornata: Maura Striano, Assessore all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli; Vincenza Amato, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli; Carmine Sangiovanni, Presidente della X Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta; Maurizio Bertolotto, Garante dei Diritti delle persone con disabilità del Comune di Napoli; Antonio Sabino, Sindaco di Quarto; Luigi Schioppo, Direttore della Multicenter School.
Giorgia e Daniele, i primi due lavoratori, e il ringraziamento dei rappresentanti degli studenti
Ma le figure più attese della giornata sono state quelle di Giorgia e Daniele, i due primi lavoratori che da domani prenderanno posto dietro al bancone di Terzo Tempo. E quelle degli studenti del Nitti, che hanno assistito alla cerimonia con curiosità ed entusiasmo, e che — semplicemente entrando a prendere un caffè durante l’intervallo — scopriranno presto che l’inclusione si fa, non si dichiara.
Il momento più emozionante della mattinata è arrivato proprio da loro: i rappresentanti degli studenti hanno preso la parola per ringraziare tutti i presenti, e in particolare i dirigenti scolastici, per aver dato alla loro scuola la possibilità di essere parte di un progetto così bello. Un gesto semplice, non previsto dal programma, che ha restituito il senso più autentico della giornata.
Terzo Tempo Terzo Tempo è la prima impresa sociale italiana che crea lavoro dentro una scuola pubblica, attraverso un bar gestito da persone con disabilità. È promosso da La Bottega dei Semplici Pensieri, che ne ha curato il percorso di formazione, mentre il rapporto di lavoro dei baristi è in capo alla Cooperativa Sociale La Quercia Rossa. Il bar si trova all’interno dell’I.S.S. “Francesco Saverio Nitti”, in viale John Fitzgerald Kennedy, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, e ha aperto il 19 maggio 2026. Il progetto nasce da un protocollo d’intesa siglato tra l’associazione e l’Istituto Nitti, ed è realizzato con il contributo di Fondazione Prosolidar – ETS.
La Bottega dei Semplici Pensieri Fondata nel 2012 a Quarto (NA), La Bottega dei Semplici Pensieri nasce da una domanda concreta: cosa accade ai ragazzi con disabilità una volta terminata la scuola? In quattordici anni ha costruito un sistema di formazione e lavoro che accompagna oltre 30 giovani verso l’autonomia, attraverso esperienze professionali reali in cucina, agricoltura sociale, servizio bar, accoglienza e produzione artigianale. Dal percorso dell’associazione è nata la Cooperativa Sociale La Quercia Rossa, che ne costituisce il braccio operativo sul piano del lavoro: la Bottega forma, la Cooperativa assume e contrattualizza. L’associazione ha sede a Casa Mehari, bene confiscato alla criminalità organizzata, oggi presidio di legalità, lavoro e inclusione. Nel 2025 la presidente Mariolina Trapanese ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.















