Nel sito tra Giugliano e Villa Literno sono ancora stoccate oltre un milione di ecoballe. Del Giudice, presidente dell’Ato Napoli 1: «Bisogna impedire che qualche manina faccia ritornare l’emergenza».
Tre roghi in un mese nel sito di Taverna del Re, tra Giugliano e Villa Literno, dove risultano ancora stoccate più di un milione di ecoballe. Una situazione che alimenta la preoccupazione dei residenti della zona, tornati a chiedere interventi rapidi per garantire sicurezza e tutela della salute.
«Fate presto, abbiamo diritto a vivere», hanno dichiarato alcuni cittadini ai microfoni del TgR Campania.
Taverna del Re, Del Giudice chiede il ritorno dei militari
Sulla situazione è intervenuto Raffaele Del Giudice, presidente dell’Ato Napoli 1, chiedendo il ripristino della presenza dei militari nell’area.
«Dopodiché bisogna fare una ricognizione di tutte le isole ecologiche. Inoltre c’è da tener presente il blocco del mercato della plastica, un allarme nazionale», ha spiegato Del Giudice.
Il presidente dell’Ato Napoli 1 ha quindi richiamato l’attenzione sulla necessità di prevenire nuove criticità: «Bisogna, in pratica, impedire che qualche manina faccia ritornare l’emergenza».
I tre incendi registrati nell’arco di un mese riportano così l’attenzione su Taverna del Re e sulla presenza delle ecoballe ancora stoccate nel sito, mentre dal territorio arriva la richiesta di rafforzare controlli e prevenzione.














