Giovedì 8 ottobre doppio appuntamento con l’autrice di «Storia con mare cielo e paura» per «Il mondo salvato dai ragazzini»: al mattino con oltre cento alunni alla Biblioteca Universitaria, alle 17 incontro aperto a tutti alla Feltrinelli di piazza dei Martiri.
Il mare come culla che accoglie, ma anche come abisso che inghiotte e fa paura. È lo sguardo che Vivian Lamarque, scrittrice, poeta, traduttrice e vincitrice del Premio Strega Poesia, porterà a Napoli giovedì 8 ottobre, protagonista del terzo appuntamento con gli «Incontri ravvicinati» della IX edizione de «Il mondo salvato dai ragazzini», il progetto dell’Associazione culturale Kolibrì dedicato quest’anno al tema Mare Magnum, Monstrum, Nostrum.
Al centro dell’incontro c’è il suo libro Storia con mare cielo e paura, pubblicato da Salani, in cui le vicende spesso tragiche dei bambini arrivati dal mare e dei minori migranti non accompagnati diventano una fiaba agrodolce di realismo magico, per ragazzi e per adulti.
Due incontri tra la Biblioteca Universitaria e la Feltrinelli
La giornata si aprirà alle 10 nel Salone di Lettura della Biblioteca Universitaria di Napoli, in via Giovanni Paladino 39, dove l’autrice incontrerà oltre cento bambine e bambini delle scuole primarie dell’IC 20 Villa Fleurent e dell’IC 19 Russo Montale, accompagnati dalle docenti.
Alle 17 l’appuntamento aperto alla città, nella sala Eventi della Feltrinelli di via Santa Caterina a Chiaia 23, all’angolo con piazza dei Martiri. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti.
Alberella, la bambina che vive sull’albero maestro di una nave
La protagonista del libro è una bambina piccola e un po’ stramba, ma coraggiosa come una grande, quasi come la Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren. Senza nome e detta Alberella, vive da sola in una casetta sull’albero maestro di una nave in disuso, in un tempo imprecisato. Accanto a lei altri personaggi come Nila, Fischietto, Gatito e Gabb.
Il racconto, accompagnato dalle illustrazioni di Nicola Gardini, si apre con un esergo di Elsa Morante dedicato ai «bambinelli buttati via dalla vita» e si chiude con una lettera di Lamarque alle «care bambine e cari bambini» che, da grandi, potranno salvare il mondo.
Chi è Vivian Lamarque
Trentina d’origine e milanese d’adozione, Vivian Lamarque ha una storia personale complessa: a dieci anni ha scoperto la verità sulle proprie origini, e da lì sono cominciate la sua scrittura e la sua ricerca umana e poetica. Collaboratrice del Corriere della Sera, traduttrice, autrice di raccolte poetiche e di oltre quindici libri di fiabe pluripremiati, scrive da più di 45 anni.
Tra le poetesse che ama di più ci sono Emily Dickinson e Wisława Szymborska. Lamarque è anche tra i vincitori della nona edizione del premio «Il mondo salvato dai ragazzini».
I prossimi appuntamenti del progetto
Il ciclo, giunto alla penultima fase del progetto, è stato aperto il 24 settembre dall’educatrice ambientale e illustratrice naturalista Elisabetta Mitrovic, autrice di In riva al mare (Topipittori), ed è proseguito il 1° ottobre con l’archeologo Paolo Giulierini, autore di Mare Monstrum (Giunti).
Dopo Lamarque toccherà a Javier Zabala, autore con Emilio Urberuaga di Pez (Il Gatto Verde): martedì 13 ottobre alle 10 in Biblioteca Universitaria e alle 17 alla Feltrinelli di piazza dei Martiri, mercoledì 14 ottobre alle 10 alla Bibi Libreria dei ragazzi. Giovedì 22 ottobre sarà la volta di Sarah Zambello e Susy Zanella, autrici di Ondario (Nomos), alle 10 in Biblioteca Universitaria e alle 17 nella Sala Marino della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Dal 7 al 9 novembre è in programma la festa finale, con il ritorno di tutti gli autori e le autrici per la premiazione.
Il progetto di Reading Literacy, ideato da Kolibrì insieme, tra gli altri, ad Andersen e Agita Teatro, è realizzato con il sostegno della Regione Campania, nell’ambito del Piano di promozione culturale 2026, e di Bper Banca, con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di E-Geos.












