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Mertens: “A Napoli sono un re, vorrei tenere la casa anche quando andrò via”

L’attaccante belga parla del ritiro e del suo ritorno in Belgio al termine dell’esperienza in azzurro

Dopo il ritiro vivrò in Belgio, vedo troppo poco i miei nipotini. Ho parlato con Kat del nostro bellissimo appartamento a Napoli, vorrei tenerlo ma credo che sarà difficile. A Napoli comunque sono un re, è vero, ma basta poco per perdere il trono. Per ora sto vivendo una favola“. Lo ha detto l’attaccante del Napoli Dries Mertens al sito belga Hln dal ritiro del Belgio.

L’attaccante, che ha appena raggiunto i 100 gol in serie A ed è il massimo bomber azzurro a quota 133 reti, ha parlato anche del suo futuro: “Fare l’allenatore – ha detto – una volta smesso il calcio giocato è troppo stressante. I mister sono sempre stanchi. Per ora voglio continuare a giocare, a volte credo di poterlo fare fino a 40 anni, altre penso ‘non ho ancora figli, se mi fermo posso viaggiare per il mondo’. Sarebbe bello scoprire cose nuove, anche se ora siamo in una bolla. Per il futuro comunque non ho paura che la mia popolarità finisca dopo il calcio, non ho paura che la gente si dimentichi di me“. Mertens ieri ha giocato nelle qualificazioni mondiali contro il Galles (3-1 per il Belgio), sabato con la Repubblica Ceca e martedì con la Bielorussia.

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