Il pari di Como e il ko del Milan rafforzano il secondo posto. Verso il finale di stagione rientrano gli infortunati, mentre tengono banco le scelte su Lukaku e sul futuro dell’allenatore.
Un pareggio che vale molto
Il punto conquistato a Como acquista valore per il Napoli, soprattutto alla luce della sconfitta del Milan contro il Sassuolo. Un risultato che consolida la posizione degli azzurri, sempre più vicini sia alla qualificazione alla prossima Champions League sia al secondo posto in campionato.
Due obiettivi a cui tiene particolarmente Antonio Conte, anche se la seconda piazza non comporta vantaggi concreti, ma rappresenta comunque un traguardo importante in termini di prestigio.
Calendario favorevole per il finale
Il Napoli si avvia verso le ultime tre giornate in una situazione favorevole. Due impegni al Maradona contro Bologna e Udinese e una trasferta sul campo del Pisa, già retrocesso, delineano un percorso sulla carta gestibile per blindare i risultati.
Rosa quasi al completo
Un altro elemento chiave è rappresentato dal recupero degli infortunati. Per la prima volta in stagione, Conte si avvicina alla possibilità di avere l’intera rosa a disposizione, dopo mesi segnati da continui problemi fisici.
Già dalla prossima gara contro il Bologna tornerà il capitano Giovanni Di Lorenzo, mentre Vergara e Neres dovrebbero essere almeno disponibili per la panchina.
Il caso Lukaku
Tiene banco anche la situazione di Romelu Lukaku, atteso a Napoli dopo essersi recato in Belgio per proseguire le cure senza autorizzazione del club.
Non è ancora chiaro quale sarà la decisione della società e dell’allenatore: il belga potrebbe essere reintegrato oppure escluso dal gruppo.
Conte-De Laurentiis, futuro da decidere
Parallelamente, si avvicina il momento del confronto tra Antonio Conte e il presidente Aurelio De Laurentiis per definire il futuro. L’incontro è atteso una volta raggiunta la certezza matematica della qualificazione in Champions League.
Da un lato, Conte chiederà un rafforzamento della squadra per puntare allo scudetto; dall’altro, il club punta a un ringiovanimento dell’organico e a una riduzione del monte ingaggi.
Le posizioni non sono semplici da conciliare e non è escluso che si arrivi a una separazione anticipata rispetto alla scadenza del contratto prevista per il 2027.
Un finale tra campo e strategie
Il Napoli si gioca dunque il finale di stagione tra risultati sportivi e scelte strategiche. Da una parte la necessità di chiudere al meglio il campionato, dall’altra la definizione di un progetto futuro che passa inevitabilmente dalle decisioni su allenatore e rosa.














