Al Sinigaglia finisce senza reti: il Como spreca nella prima mezz’ora, il Napoli si accende nel finale ma colpisce il palo con Politano
Pareggio senza gol al Sinigaglia
Finisce 0-0 tra Como e Napoli, un risultato che replica quello dell’andata e che lascia più rimpianti ai padroni di casa. La squadra di Fabregas paga le occasioni non sfruttate nella prima parte di gara, mentre gli azzurri crescono solo nel finale, sfiorando il colpo con un palo di Politano.
Como pericoloso, Napoli salvato dalla difesa
La partita si apre con un Como intraprendente. Dopo otto minuti Douvikas, servito da Nico Paz, supera il portiere ma perde il tempo per concludere, consentendo a Rrahmani di salvare sulla linea.
Al 31’ è Diao a presentarsi davanti a Milinkovic, ma l’esterno senegalese si fa ipnotizzare dal portiere serbo. Due occasioni importanti che tengono il risultato fermo sullo 0-0.
Dall’altra parte, il Napoli fatica a costruire: tra i pochi tentativi, un colpo di testa di McTominay al 18’, terminato fuori.
Ripresa spezzettata, Napoli vicino al gol nel finale
Anche nella seconda frazione il Como mantiene una maggiore iniziativa, pur in una gara sempre più frammentata. Al 60’ Diao calcia sopra la traversa su cross di Valle, mentre poco dopo Milinkovic interviene ancora su un tentativo deviato di Baturina.
Negli ultimi minuti il Napoli alza il ritmo. All’80’ McTominay trova spazio alle spalle della difesa ma conclude sull’esterno della rete. Quattro minuti più tardi arriva l’occasione più nitida: il tiro a giro di Politano si stampa sul palo, negando il vantaggio agli ospiti.
Classifica: sogni e scenari aperti
Il pareggio pesa soprattutto sul Como, che vede allontanarsi la corsa alla Champions: la Juventus potrebbe portarsi a +5 in caso di successo contro il Verona.
Per il Napoli, che sale a quota 70 punti, resta il rischio di essere agganciato dal Milan al secondo posto. In chiave scudetto, invece, la situazione favorisce l’Inter: ai nerazzurri basterà un pareggio contro il Parma per chiudere i conti.
Il Como resta comunque vicino alla qualificazione europea, anche se ora l’obiettivo più realistico sembra essere la Conference League.














