Cronaca

«Che bella giornata, io mi sento il primo benedetto»: Papa Leone XIV a Pompei nel giorno della Supplica, poi a Napoli

Papa Leone XIVPapa Leone XIV, con un orologio Wenger Swiss Military ( Fonte IG @papaleone_ufficiale )- roadtvitalia.it

Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato e della tradizionale Supplica alla Madonna. Dopo la tappa al Santuario, la visita pastorale nel capoluogo campano con 2.300 uomini delle forze dell’ordine e 1.500 volontari.

«Che bella giornata, quante benedizioni, io mi sento il primo benedetto per poter venire qui, al santuario nel giorno della supplica e di questo anniversario». Con queste parole pronunciate a braccio, Papa Leone XIV ha salutato i fedeli al suo arrivo a Pompei, prima tappa della visita pastorale in Campania che ha poi proseguito verso Napoli. Una giornata densa di significati, scelta non a caso: l’8 maggio è insieme l’anniversario del suo pontificato e il giorno della tradizionale Supplica alla Madonna di Pompei, scritta da Bartolo Longo. Proprio un anno fa, dalla Loggia delle Benedizioni di San Pietro, Leone aveva richiamato quella ricorrenza nel suo primo saluto al mondo dopo l’elezione.

L’arrivo al Santuario: campane, vescovi e bambini

Il Pontefice è atterrato alle 8:50 in elicottero nell’area parcheggio del Santuario della Madonna del Rosario di Pompei, mentre le campane della Basilica suonavano a festa. Ad accoglierlo, insieme a una folla di fedeli, 35 sacerdoti di Pompei e 26 vescovi campani. In piazza Bartolo Longo erano state allestite 5.100 sedie, mentre mille posti all’interno del Santuario erano riservati ad ammalati e persone con disabilità.

Davanti alle transenne, in prima fila, tanti bambini — anche figli di famiglie immigrate — nella speranza di un saluto ravvicinato. Numerosi i giovani provenienti da Boscoreale e dai comuni vicini. «Amiamo questo Papa perché è molto dolce e sorridente», hanno raccontato alcuni ragazzi dell’Azione Cattolica. Molti pellegrini hanno raggiunto Pompei in treno, con i pullman nei parcheggi risultati meno numerosi del previsto. Nella Sala Trapani della Casa del Pellegrino, oltre 400 ospiti delle opere di carità hanno atteso l’incontro con il Santo Padre.

Una tradizione lunga decenni

La visita di Leone XIV si inserisce in una consolidata tradizione di pellegrinaggi papali al Santuario mariano. Prima di lui avevano fatto tappa a Pompei Papa Francesco nel 2015, Papa Benedetto XVI nel 2008 e Papa Giovanni Paolo II in due occasioni, nel 1979 e nel 2003.

A Napoli con 2.300 uomini delle forze dell’ordine

Dopo la tappa pompeiana, il Pontefice ha raggiunto Napoli, accolto da un imponente dispositivo di sicurezza. «Benvenuto nella nostra terra Papa Leone XIV», ha scritto sui social il sindaco Gaetano Manfredi, pubblicando le immagini dell’arrivo insieme al presidente della Regione Roberto Fico e al prefetto Michele di Bari.

Per la visita sono state predisposte 10mila transenne e un dispositivo composto da 2.300 uomini tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizie Locali. A supporto delle forze dell’ordine, circa 1.500 operatori tra Protezione Civile, Croce Rossa, associazioni dell’Arcidiocesi e personale sanitario dell’Asl Napoli 1 hanno garantito l’assistenza ai fedeli lungo tutto il percorso.

La Croce Rossa in campo per il Plebiscito

Il Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana ha attivato un piano speciale con quattro ambulanze, mezzi sanitari e oltre 70 volontari operativi soprattutto nell’area di Piazza del Plebiscito. «È un impegno importante e di grande responsabilità», ha dichiarato il direttore generale della CRI Napoli Paolo Monorchio, ricordando anche la coincidenza con la Giornata Mondiale della Croce Rossa. Per facilitare la gestione dei flussi sono state disposte modifiche alla viabilità e la chiusura delle scuole nelle aree interessate dal passaggio del Pontefice.

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