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Luigi de Magistris a Radio Capital: “Vinceremo al primo turno. Oggi il sistema ha paura dell’anomalia napoletana”

Ieri il sindaco Luigi de Magistris è stato ospite della trasmissione radiofonica TgZero, in onda su Radio Capitale e condotta da Vittorio Zucconi ed Edoardo Buffoni. Qui, dopo l’attacco di Renzi, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha spiegato perché vincerà le elezioni al primo turno e perchè ha usato determinati toni durante il suo ultimo comizio.

Alla domanda “Come le è uscita quella frase ‘Renzi cagati sotto'”, Luigi de Magistris ha risposto spiegando che “oggi non siamo più abituati a certi comizi, tra l’altro fatto ad inizio compagna elettorale, davanti ai nostri militanti. A loro ho parlto con il cuore, con la passione e l’energia che mi caratterizza”.

“Certo non sono toni che mi appartengono – continua il sindaco – e se prendiamo per interno il comizio, senza estrapolare una singola frase, ci sta tutto”. “La verità èche oggi il sistema ha paura, la politica, hanno paura di questa anomalia napoletana”, tuona ancora de Magistris. “Non faccio più il pm perchè non mi sono mai girato dall’altra parte e come sindaco continuo su questa linea. Rispetto a quanto di marcio c’è oggi nella politica italiana, a quanto sta facendo Renzi oggi, i toni da me usati in comizio, che non mi appartengono, che non uso mai, non sono toni poi così forti. La mia è solo passione, è tutto cuore”, precisa.

Poi Luigi de Magistris risponde anche alla Valente, ricordandole che lei lasciòla città sotto una tonnelata di immondizia. “Rappresenta il vecchio e in città non c’erano tursiti ma solo sacchetti della spazzatura”, ricorda Luigi de Magistris. “Oggi Napoli è la città d’Itlaia che più cresce in termini di cultura e turistici, qualcosa sta accadendo”.

Luigi de Magistris parla poi anche di Roberto Saviano e del secondo posto del Napoli. L’intervista intera cliccando play (sopra).

This post was published on Mag 11, 2016 13:49

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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