Juventus-Milan 3-2: scacciato il Diavolo dallo Stadium, ma ancora brividi per la Juve

di Michele Longobardi

 

La Juventus completa un’ennesima rimonta, ma rischia nel finale come contro il Galatasaray. Rossoneri che rimangono a 8 punti in classifica.

Partita molto bella a sprazzi, nel complesso godibile e ricca di gol. Comincia subito il Milan, dopo 20 secondi. Muntari sorprende la difesa bianconera e insacca il gol dell’ 1-0. Bianconeri frastornati ma, come sempre, indomiti. La reazione non si fa attendere molto e arriva con una grande palla gol sciupata da Quagliarella. Poi, prima su un destro di Asamoah e dopo su un sinistro di Chiellini, c’è Abbiati. Il pareggio arriva al 15′ su calcio di punizione. Stavolta Abbiati non è irresistibile, tocca il pallone ma calciato da Pirlo, ma non evita l’1-1.

Il pallino del gioco rimane nelle mani dei rossoneri, molti gli stop sbagliati dai giocatori di Conte, causa anche il terreno bagnato dalla pioggia. Nel secondo tempo c’è il cambio che cambia la partita, esce Padoin ed entra Pogba, che si posiziona sulla fascia destra. Il francese dà molta più qualità e maggior dinamismo. Da alcuni suoi cross arrivano alcuni pericoli per la difesa milanista. Ma è il secondo cambio che regala i tre punti alla Juve. Conte fa entrare Giovinco al posto di Quagliarella e al 69′ proprio il piccolo attaccante segna un gran gol. Dribbling secco su Constant e destro fulminante sul palo lungo.

Al 74′ arriva l’espulsione ai danni di Mexes. Sul calcio di punizione conseguente Pirlo colpisce la traversa, la palla finisce a Chiellini che in scivolata sigla il 3-1. La partita sembra chiusa, ma all’89’ Pogba si fa rubare palla, Muntari calcia di sinistro e trova una deviazione di Bonucci che spiazza Buffon. Fortunatamente per la Juventus, il Milan non crea altre occasioni da gol.

La partita termina così sul 3-2 per i padroni di casa, che raggiungono il Napoli a quota 19, a -2 dalla Roma capolista.

7 ottobre 2013

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