venerdì, Settembre 17, 2021
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“L’inciucio degli inciuci”. La politica e le sue perversioni. Il no di Grillo a Bersani. Domani ci sveglieremo con la Lega e Monti con il PD?

Negli ultimi giorni ho seguito con attenzione le vicissitudini di queste ultime elezioni che lasciano sul campo molti sconfitti, alcuni pseudo vincitori ed alcuni veri vincitori. Voglio subito scusarmi se utilizzerò qualche parola sopra le righe, ma non ce lo fatta a non inserirle né ad usare sinonimi o similari, insomma scusatemi.

Tra gli sconfitti vedo, e non solo io, Pier Luigi Bersani e Nichita Vendola che per circa un anno si davano avanti di dieci punti rispetto al Silvio Nazionale (no Maria) e il fratello di Maroni (perché non può essere lui, quello che più volte a mandato a fare in culo B). Sondaggi, sondaggini, segnali di fumo ed altre valutazioni simili in cui Pier Luis, Nichita e gli altri alleati, si indicavano quali salvatori della patria ormai in rovina per colpa dello Stregone Mario Montagna Bianca e Silvio Nazionale, coautori dello sfacelo delle nostre terre.

Ma a questo punto l’accusa deve essere necessariamente estesa: la responsabilità è da condividere tra loro quattro e più, anche per il “reato di presa per il culo aggravata in concorso tra loro, continuata e reiterata” da parte anche dei “Pier Boys” che certo nella Grande Tenda del Parlamento non erano lì a scaldare le selle o a pettinare le bambole e neanche a smacchiare giaguari. Tutto questo da molti, molti e molti anni anche prima dello Stregone ai tempi di Panda Prodi, D’Alemao, Occhietto ;) Fini, Di Pietro, Storace e vari ed eventuali.

Molte impopolari decisioni sono avvenute grazie al loro appoggio allo Stregone, con l’ausilio degli uomini di Silvio. Un Mario subito dopo rinnegato, più di tre volte (vedi Luca 22 31 34) dopo la sua decisione di diventare anche lui un un Grande capo e non più uno stregone. Poverino anche lui, Mario, che smesse le vesti di “tecnico” e salvatore della patria, si è trasformato da “tecnocrate”  in “econocrate” (ndr sempre stato più comodo nella seconda veste). Dal potere ai tecnici al potere agli economisti il passo è stato breve, brevissimo, immediato, fulmineo, swishhhhh fatto.

Torniamo ai “combattimenti” tra bersanisti e berluschisti (strana la storia con la Lega che come i Sudisti si dichiarano contrari alle leggi e le volontà del governo centrale). Il distacco si è ridotto a poche centinaia di migliaia di voti che hanno si fruttato una maggioranza solida alla camera, ma determinato un’assenza di maggioranza al Senato, portando a richiedere ridicoli to close to call, ho vinto io, no ho vinto io, ma come aspetta un attimo che controllo, così mi avevano detto..

Vi starete chiedendo, scusa ma Grillo ed il Movimento a Cinque stelle?  Prima di parlare anche degli Indiani usciti dalle riserve a sfidare gli yankees il mio pensiero va all’elevata, enorme quantità di stelle che hanno sentito tutti gli schieramenti dopo lo spoglio, senza specificare la localizzazione del loro dolore.

Quegli indiani che, resisi conto di essere in maggioranza rispetto a coloro i quali li avevano collocati in riserve a subire le loro decisioni anche sulla scelta di chi dovesse gestire le stesse riserve, si sono svegliati al grido del gran capo “Grillo Seduto ma incazzato” che da più di 5 anni riuniva gli indiani incazzati quanto lui con messaggi di fumo-web prima, con i piccoli incontri in scuole e case poi, si sono trasformati in grandi aggregazioni nelle più grandi piazze-praterie della nazione, in cui erano gli italici coglioni ad essere diventati a stelle e strisce (pardon).

“Grillo Seduto ma incazzato” ha radunato il 25% degli indiani per muoversi, mentre gli altri erano vittime dell’acqua di fuoco, dei peyote, delle promesse di squaw per tutti e della restituzione della tassa sul teepee, nonché di profferte di cavalli e fucili per potersi schierare con i musi pallidi e qualche pepita d’oro.

Beh quel 25% è servito a mettere i bastoni tra le ruote della diligenza pronta a partire per un altro Governo farsa. Si farsa, perché ci saremmo ritrovati ad ascoltare politici che ci avrebbero ripetuto della loro impossibilità a promulgare quelle stesse leggi richiamate a gran voce durante i comizi elettorali, e riposte subito dopo l’insediamento, per tutta una serie di motivi infondati, falsi e di facciata (e che personalmente mi hanno rotto il cazzo – pardon).

Basta, ora dovranno scoprirsi. Dovranno veramente pensare al bene del Paese oppure uscirà il peggio della politica da Noè ad oggi.

Allora vediamo un po’, Monti non conta una cippa, comunque sposti i suoi uomini non risolvi il problema della maggioranza al Senato. Mastella e il suo schieramento non ci sono in Parlamento, allora Monti è out cosa resta in giro? Grillo. Non penso che Beppe Incazzato possa fare da sponda ad un Pier Governo ed il mio pensiero è stato già suffragato dalle sue recenti dichiarazioni. “Te lo do io il governo” volendo fare il verso ad una vecchia trasmissione del comico genovese.

Allora cosa resta come ultima perversione politica… la vecchia è cara “cambioidea” e “ti mando a fanculo” Lega che in aggiunta a Monti darebbe la maggioranza al centro sinistra. Voi vi starete chiedendo come è mai possibile Pier Luis, Vendola, Maroni con Mario in un connubio politico così stridente e assurdo, così assurdo da poter essere vero. La mia può essere vista coma fanta politica, ma a memoria ho visto di peggio e quel peggio forse vedeva alcuni di questi tra i protagonisti.

Un saluto va a Rivoluzione Civile di Ingroia che con i suoi PM voleva fare pulizia del paese e restituire una moralità persa tra i politici. Va il mio saluto ed un arrivederci perché il loro è stato un sano tentativo di duplicare un Movimento come quello dei 5Stelle in poco più di tre mesi, di replicare un successo tutto napoletano come quello di De Magistris in scala nazionale, ma con tempi, ripeto, ridotti e con un’organizzazione al minimo. Buono il tentativo di mettere insieme giudici, giornalisti, cassa integrati e chi tanto si interessa al sociale e al bene pubblico, ma sarà per una prossima volta, ripartendo da questa sconfitta che lascia a casa il Gran Capo Antonio Echecentra Stone’s.

P.S. Meglio un paio di giudici in Parlamento che una cinquantina tra pregiudicati e malavitosi.

Gran Capo Ciuccio pazzo

"L'inciucio degli inciuci". La politica e le sue perversioni. Il no di Grillo a Bersani. Domani ci sveglieremo con la Lega e Monti con il PD?
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