Negozi di quartiere, botteghe storiche, strade che si animano o si spengono: il commercio di prossimità racconta una città meglio di qualsiasi statistica. E Giugliano, città più grande della Campania dopo Napoli, ha scelto di prendersene cura sul serio. Il 21 maggio ha fatto un passo deciso in quella direzione, con la presentazione ufficiale del Distretto Urbano del Commercio Giugliano/Liternum.
La presentazione si è tenuta nel Salone di Palazzo Palumbo, e al tavolo dei relatori siedevano l’assessore regionale alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola e il presidente del Consiglio Regionale della Campania Massimiliano Manfredi. A fare gli onori di casa, il sindaco Diego D’Alterio e l’assessore comunale al Commercio Alfonso Sequino. Con loro anche Giulio Cacciapuoti, coordinatore del nascente DUC. In sala, numerosi esponenti della giunta e del Consiglio Comunale, tra cui il presidente Luigi Guarino e Anastasia Katsivelos, che guida la Seconda Commissione consiliare dedicata proprio alle attività produttive.
Ma di cosa si tratta, concretamente? Il DUC è uno strumento promosso dalla Regione Campania attraverso un apposito bando, pensato per costruire una sinergia concreta tra le istituzioni e il mondo imprenditoriale. L’obiettivo è rendere il territorio più attrattivo, con uno sguardo attento sia al centro città che alla fascia costiera, due realtà distinte ma egualmente strategiche per Giugliano. Non si tratta di slogan, ma di programmazione vera: miglioramento degli spazi urbani, investimenti mirati, strumenti concreti a disposizione di chi ogni mattina tira su la serranda e prova a fare impresa in questa città.
A spiegare la portata dell’iniziativa ci ha pensato il sindaco D’Alterio con parole chiare: “Attraverso il DUC Giugliano punta ad ottenere un finanziamento mai raggiunto prima per il commercio, un obiettivo ambizioso che può rappresentare una svolta concreta per il nostro territorio. Questa è un’occasione importante per sostenere il commercio di prossimità, valorizzare il centro storico e rafforzare il legame con la fascia costiera. Significa programmare investimenti, migliorare gli spazi urbani e dare strumenti concreti a chi ogni giorno tiene alzate le serrande della nostra città. Siamo solo all’inizio di questo lavoro, ma la direzione intrapresa è senz’altro quella giusta“.
Parole che pesano, soprattutto in una realtà come quella giuglianese, dove il commercio di prossimità è da anni sotto pressione: la grande distribuzione da un lato, la crisi dei consumi dall’altro, e in mezzo i piccoli commercianti che provano a tenere botta. Il DUC non è la soluzione magica a tutti i mali, ma è un segnale preciso: l’amministrazione ha scelto di non lasciare soli questi imprenditori, di costruire attorno a loro una rete istituzionale capace di attrarre risorse e progettare sviluppo.
Giugliano è il comune più grande della Campania dopo Napoli, e questa dimensione porta con sé responsabilità enormi: il Distretto Urbano del Commercio, se ben gestito, può davvero diventare uno strumento giusto e adatto ad un territorio così vasto. La sfida è appena cominciata, la città è pronta a raccoglierla.
Giugliano si dota del Distretto Urbano del Commercio: presentato il DUC Giugliano/Liternum













