Diciotto anni di attività per uno degli appuntamenti benefici più radicati della Campania: martedì 7 luglio, a Villa Tony, nel Complesso Zeno di Ercolano, va in scena la nuova edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso“, una manifestazione che nel tempo ha saputo intrecciare cucina d’autore, intrattenimento dal vivo e raccolta fondi, radunando cuochi, imprese, performer e squadre di volontari attorno a un unico obiettivo solidale.
Il filo conduttore scelto per il 2026 è “I colori della diversità”, concetto che affonda le radici nell’esperienza personale maturata in Africa dall’ideatrice della rassegna, Alfonsina Longobardi. “Per me i colori della diversità sono i colori delle persone” sottolinea l’ideatrice e organizzatrice dell’evento, “ognuno di noi porta con sé una storia, un talento e una sensibilità diversa. La vera ricchezza nasce proprio da queste differenze. Valorizzarle significa creare occasioni di incontro, abbattere i pregiudizi e dare a tutti la possibilità di esprimere il proprio valore. È questo lo spirito di Cenando sotto un Cielo Diverso: dimostrare che, quando ogni colore trova il suo spazio, insieme si crea qualcosa di straordinario“.
Come da tradizione, l’incasso della serata verrà convertito in sostegno concreto: parte dei fondi servirà a comprare giochi e materiale didattico da destinare alle case famiglia locali e ai reparti di pediatria degli ospedali napoletani. Non si ferma inoltre la collaborazione internazionale avviata in Kenya, dove il progetto continua a supportare scuole e orfanotrofi nell’area di Malindi con la fornitura di beni di prima necessità e materiale scolastico.
“Diciotto edizioni rappresentano un traguardo importante” continua Alfonsina Longobardi, “Cenando sotto un Cielo Diverso è cresciuto anno dopo anno, ma senza perdere la sua anima. È partito come un evento di solidarietà ed è diventato una vera rete di persone, chef, produttori, aziende, volontari e realtà del territorio che condividono gli stessi valori“.
Sul fronte gastronomico, la serata metterà in fila oltre 270 tra chef, maestri della pizza, pasticceri, fornai, produttori e realtà imprenditoriali arrivati da tutta la penisola, dando vita a un percorso di degustazioni capace di valorizzare l’artigianato alimentare e i sapori del territorio. Tra le new entry di quest’anno spiccano l’esibizione di freestyle con la pizza firmata da Angelo Tramontano e Antonio Fiorillo, una zona interamente dedicata alla cottura alla brace con sei stazioni attive, e un angolo curato da un idrosommelier.
Spazio significativo, poi, alle nuove generazioni: gli allievi dell’Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia lavoreranno fianco a fianco con gli chef professionisti, mentre i giovani del Don Orione di Ercolano si occuperanno dell’organizzazione pratica dell’evento, a conferma della vocazione inclusiva della rassegna. Ad alzare ulteriormente il livello della proposta culinaria contribuiranno gli chef stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo.
“Questa rete di persone e associazioni” evidenzia Longobardi, “è la dimostrazione che Cenando sotto un Cielo Diverso è una comunità che cresce insieme, anno dopo anno“. L’organizzatrice annuncia per questa edizione circa 270 postazioni gastronomiche, un’area brace ampliata e ben 14 pizzaioli coinvolti nello show di freestyle. A guidare il pubblico lungo la serata sarà la conduttrice Ida Piccolo, mentre sul palco si susseguiranno numerosi artisti tra cantanti, comici e illusionisti, per uno spettacolo capace di alternare musica e leggerezza. Non mancheranno volti noti dello spettacolo campano, pronti a mettere la faccia sull’iniziativa. A rendere possibile l’intera macchina organizzativa contribuiscono infine gli sponsor storici della manifestazione, aziende del territorio che da anni affiancano il progetto condividendone la missione sociale.
Diciotto candeline per “Cenando sotto un Cielo Diverso”: a Ercolano una notte di gusto e beneficenza













