Dal 6 all’8 luglio la parrocchia Santa Maria la Nova apre le porte ai ragazzi dai 15 ai 25 anni per un’iniziativa che unisce UNICEF Campania e Protezione Civile regionale, tra laboratori, confronto e serate che durano fino all’alba
di Fabio Iuorio
Tre notti, un’unica parrocchia, centinaia di adolescenti coinvolti: ad Aversa prende il via “Siamo giovani… Abitiamo la notte“, il progetto che dal 6 all’8 luglio trasformerà via San Biagio in un punto di riferimento per la fascia d’età più difficile da intercettare, quella tra i 15 e i 25 anni. La sede è la parrocchia Santa Maria la Nova, promotrice dell’iniziativa insieme a UNICEF Campania e alla Protezione Civile della Regione Campania.
L’idea è quella di entrare nel mondo dei ragazzi negli orari e negli spazi che vivono davvero, la notte, senza pretese educative calate dall’alto ma con adulti pronti ad ascoltare prima che a insegnare: educatori, volontari e operatori saranno presenti per l’intera durata delle serate, dalle 22 fino alle 8 del mattino successivo.
Il programma alterna momenti di svago a spunti di riflessione più impegnati; spazio quindi a giochi di squadra, laboratori esperienziali e serate di osservazione del cielo stellato, ma anche a incontri tematici su alimentazione, sport, sicurezza stradale e prevenzione dei comportamenti a rischio. Musica e balli scandiranno le ore notturne, mentre non mancheranno pause dedicate al silenzio, pensate per lasciare ai ragazzi anche il tempo di fermarsi e guardarsi dentro.
L’apertura ufficiale è fissata per lunedì 6 luglio alle 18.30. Parteciperanno l’assessora regionale alle Politiche Giovanili Fiorella Zabatta, il sindaco di Aversa Francesco Matacena e l’assessore alla Cultura Nicola De Chiara, a testimoniare l’attenzione delle istituzioni locali e regionali verso un progetto che guarda ai giovani come protagonisti e non come semplice categoria da monitorare.
Gli organizzatori hanno affidato a poche righe il senso più profondo dell’iniziativa: “Saremo con loro” dichiarano “per conoscerci meglio, per ascoltarci, per divertirci, per parlare di prevenzione. Con loro ceneremo, giocheremo, guarderemo le stelle, faremo silenzio e faremo rumore. Con loro balleremo fino all’alba. Con loro e per loro ci saremo“.
A ideare e coordinare il progetto sono don Domenico Pezzella, parroco di Santa Maria la Nova, Claudia Campobasso per la Protezione Civile della Regione Campania ed Emilia Narciso, presidente di UNICEF Campania. Tre figure che rappresentano altrettanti mondi (quello religioso, quello della tutela civile e quello dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza) uniti da un obiettivo comune: restituire ai ragazzi uno spazio di partecipazione reale, lontano dai rischi che spesso si annidano proprio nelle ore notturne.
“Siamo giovani… Abitiamo la notte” si propone così come un modello replicabile, capace di intercettare i giovani senza allontanarli, offrendo loro un’alternativa concreta fatta di ascolto, responsabilità e condivisione. Tre notti che, nelle intenzioni degli organizzatori, potrebbero diventare il primo passo di un percorso destinato a proseguire ben oltre l’estate.












