lunedì, Luglio 15, 2024
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Giro d’Italia: giovedì tappa a Napoli, Pompei e Costiere

Saranno collegati 198 Paesi, con 900 giornalisti di 580 testate, per il ritorno, previsto per giovedì 11 maggio, del Giro d’Italia a Napoli.

Giovedì 11 maggio il Giro d’Italia torna nel Napoletano per la sesta tappa: dal lungomare di Napoli, al Vesuvio, Pompei, le Costiere amalfitana e sorrentina, Stabiae, Oplontis, il Miglio d’Oro, Ercolano, Portici e la sua Reggia. Saranno 198 i Paesi collegati nei cinque continenti per un’audience complessiva di 790 milioni di persone, 900 giornalisti e 280 fotografi accreditati rappresentativi di 580 testate internazionali, nazionali e locali.

“Dopo il successo dello scorso maggio, abbiamo voluto che anche per questa edizione 2023 il Giro d’Italia facesse tappa a Napoli, per un’altra splendida occasione di valorizzazione del nostro territorio cittadino e metropolitano, che non ha eguali al mondo – ha detto il sindaco di Napoli e della Città metropolitana, Gaetano Manfredi – Abbiamo trovato la disponibilità dell’organizzazione, che solitamente non ripete per due anni consecutivi le stesse tappe, proprio grazie alla straordinaria riuscita della tappa di Napoli del Giro 2022. Il Giro d’Italia rappresenta una grande vetrina internazionale. Sappiamo bene che anche queste manifestazioni concorrono a rafforzare il brand Napoli e i risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti”. “La tappa – ha proseguito Manfredi – toccherà alcuni dei luoghi più belli al mondo e anche quest’anno, i media di tutto il mondo avranno la possibilità di ammirare uno straordinario patrimonio culturale, storico, artistico, paesaggistico, enogastronomico, che merita un palcoscenico quale quello che il Giro d’Italia riesce a generare”.

Anche per l’edizione 106 si potrà seguire la Corsa Rosa sul sito e sull’app ufficiale del Giro d’Italia, grazie a una cronaca in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e francese). Tuttavia l’impatto del Giro non è solo mediatico: lo scorso anno sono stati 10 milioni e 400mila gli spettatori cha hanno voluto assistere dal vivo al passaggio della Carovana, con una forte presenza di giovani.

Il Giro arriverà a Napoli per la 46ª volta. In questa speciale graduatoria, Napoli è terza dopo Milano e Roma. La Napoli – Napoli 2023 sarà una di quelle che gli organizzatori definiscono `tappe mosse’, nervose: non certo, dunque, una tappa per scalatori, ma nemmeno necessariamente destinata ai finisseur, ai velocisti. Una tappa breve – di 162 km con un dislivello di 2.800 metri – ma intensa, che si aprirà e chiuderà nel capoluogo partenopeo e potrà regalare delle sorprese.

Non si ammireranno, tuttavia, solo le meraviglie di Partenope: il percorso in cui si snoderà la tappa è tra i più belli del mondo. Lasciata la città, la Carovana attraverserà l’area interna del Vesuvio fino a Pompei e alla sua area archeologica, poi salirà sul Valico di Chiunzi per planare su Ravello e Amalfi per raggiungere successivamente Positano, Sorrento e risalire la penisola sorrentina, Stabiae, Oplontis e tutta la fascia vesuviana costiera per gli ultimi 50 km, tutti pianeggianti, che porteranno al traguardo sullo splendido Lungomare di Napoli probabilmente un gruppo ristretto di corridori che si sfideranno per la vittoria.

Due traguardi volanti, a Sant’Antonio Abate e a Sorrento, due i gran premi della montagna, uno sul Valico di Chiunzi, al 48° chilometro e un’altitudine di 683 metri, e uno al km 95, a Sant’Agata sui due Golfi in località Picco Sant’Angelo, a 469 metri, con vista sulla costiera sorrentina e amalfitana. Da lì Capri si tocca con le mani.

La competizione ciclistica sarà preceduta da una variopinta sfilata dei mezzi che, tradizionalmente, anticipa l’arrivo dei campioni al traguardo. Musica e tante coreografie nei luoghi della Corsa, per uno spettacolo da sempre atteso lungo le strade e dal pubblico. Quattro le soste ufficiali previste: a Napoli, nel Villaggio del Giro alla partenza in Piazza del Plebiscito, a Piazza della Libertà a Sant’Antonio Abate, a piazza Flavio Gioia ad Amalfi, in corso Italia a Sorrento e poi di nuovo a Napoli, sulla finish line sul lungomare.

Mentre i corridori si sfideranno per la vittoria sul lungomare Caracciolo, nelle acque del Golfo di Napoli ci sarà la nave Mimbelli della Marina Militare italiana. In collaborazione con l’università di Napoli Federico II, la Città Metropolitana ha poi promosso una tre giorni di approfondimenti con un format innovativo, ovvero con delle vere e proprie `pillole di scienza’ rivolte a studenti e cittadini della durata di 15 minuti ciascuna, interattive e che toccheranno vari temi, tutti legati alla bici e a una visione di futuro sostenibile. Fausto Coppi sarà ricordato con delle targhe commemorative sia presso il velodromo dello stadio Albricci di Napoli, dove il campione vinse due Giri della Campania che a Somma Vesuviana. Tante iniziative e case, balconi e attività commerciali decorate con l’iconico colore rosa a Terzigno e a Sant’Anastasia, dove, nei giorni scorsi, sono stati presentati, da parte di ristoratori e artigiani, una serie di piatti, cocktail e dolci in rosa. Analoga iniziativa anche a Sant’Antonio Abate.

Da sabato 6 l’ingresso del Parco Archeologico di Ercolano è illuminato di rosa, insieme con piazza Colonna Unità d’Italia e i monumenti di corso Resina. Nei giorni scorsi il Comune ha promosso anche una fiera nei pressi del Mav. Ma in tutti i 22 Comuni che saranno attraversati dal Giro sono state promosse e sono previste per i prossimi giorni iniziative come mostre, saloni, ciclopedalate, presentazioni di libri, flashmob, stand enogastronomici.

Redazione Desk
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Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.
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