Giornata della Memoria: iniziative a Napoli per ricordare la Shoah

Giornata della Memoria: le iniziative di Napoli per ricordare la Shoah

Il 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria per ricordare le atrocità dell’Olocausto. Anche a Napoli sono stati organizzati vari eventi. Ecco dove:

Il 27 gennaio del 1945  i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, caddero grazie all’Armata Rossa. Da quel giorno, il mondo ha scoperto gli orrori dell’Olocausto e dal 20 luglio del 2000, con la legge 211, la data viene ricordata ogni anno in Italia come Giornata della Memoria per commemorare la Shoah e ricordare tutte le atrocità a cui un popolo è stato tragicamente soggetto.

La Giornata della Memoria 2015: ecco come Napoli ricorda la Shoah

Nino Daniele, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, ha dichiarato: “Sono fiero, come cittadino e come Assessore alla Cultura del Comune, del sentimento profondo di partecipazione e di condivisione con il quale la nostra città promuove le iniziative per la Giornata della Memoria. E sono lieto di poter annunciare, a nome dell’Amministrazione comunale, le iniziative previste per quest’anno. Perché rinnovare la memoria della storia passata ci aiuta a conoscere le nostre radici ed a comprendere il presente. Rinnovare la memoria del dolore e delle persecuzioni subite dagli inermi e dagli innocenti ci richiama al dovere della responsabilità e della solidarietà e rende più umana la nostra vita. Rinnovare la memoria dell’ingiustizia subita da intere comunità umane e culminata nei campi di sterminio, ci ammonisce a non consentirla mai
più. Con la memoria rivolta all’Olocausto ed il pensiero alle cronache drammatiche dei nostri giorni, vogliamo che la nostra Città, tutta insieme, rinnovi la volontà di essere una comunità accogliente e solidale, nella quale persone di culture, origini, fedi diverse possano vivere insieme e costruire un futuro di comprensione, di libertà e di pace.
Celebriamo dunque questa giornata, nel segno dell”affetto della Città per la Comunità ebraica napoletana e per tutte le altre vittime della persecuzione razzista e nazista e della comune responsabilità per i tanti popoli e le tante persone che subiscono ancora oggi violenze ingiustizie e guerre”
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Il programma delle iniziative a Napoli:

Dall’inizio di questo gennaio, nel chiostro del Platano all’Archivio di Stato, è stata allestita la mostra Comunità Ebraica di Napoli: 150 anni di storia, dedicata alla storia del popolo ebraico nella nostra città, da prima del 1864, data del suo riconoscimento ufficiale da parte delle istituzioni. Il 27 gennaio, invece, al Maschio Angioino si terranno due eventi dedicati alla Giornata della Memoria: alle 10,00, in Sala dei Baroni, si terrà la VI rassegna “Memoriae”, la cerimonia di consegna delle “Stelle di David“, organizzata dalla fondazione Valenzi, con la collaborazione del Comune e dell’associazione “Libera Italiana”. Le Stelle di David sono riconoscimenti ai testimoni, le vittime e ai simboli della lotta all’uguaglianza. Sempre al Maschio Angioino, ma nell’Antisala dei Baroni alle ore 16,00, si terrà l’evento “Dal genocidio all’emarginazione” dedicato ai 500.000 Rom sterminati nei campi di concentramento.

Anche alla V Municipalità, Vomero – Arenella, si terranno alcune celebrazioni: il 27 gennaio, alle ore 10.00 nella sala consiliare “Silvia Ruotolo” in via Morghen, sarà ricordato il piccolo Sergio De Simone, un bambino nato a Napoli nel 1937 che si trasferì a Fiume con la sua famiglia per scampare ai bombardamenti ma venne deportato dai tedeschi a soli 6 anni e ucciso ad Amburgo insieme ad altri 19 bambini, dopo essere stato sottoposto a atroci esperimenti medici. Il sindaco Luigi De Magistris deporrà una targa in suo ricordo davanti a quella che fu casa sua in via Morghen 65. Il 1 febbraio, invece, sempre al Vomero si terrà un concerto dedicato alle vittime della Shoah. All’ Università Federico II, ci sarà una giornata di studi e convegni sul tema “Auschwitz e la crisi dell’identità europea”, martedì 27 gennaio dalle 9.30, con i saluti del rettore Gaetano Manfredi e del direttore di dipartimento Lucio De Giovanni, assieme a Pierluigi Campagnano e Umberto Piperno, presidente e rabbino della Comunità ebraica di Napoli.  Per un programma più dettagliato, visitare il sito ufficiale del Comune di Napoli.