Cufino si dimette: lascia la panchina del Posillipo

” Non c’erano più le condizioni per continuare “. Motiva così la sua decisione senza alcun ripensamento. Non c’è margine per ritrattare né tornare indietro. Il 2015 si apre con le dimissioni di Bruno Cufino, che lascia la panchina del Posillipo. Dopo un anno e mezzo il tecnico partenopeo non ha esitato a farsi da parte. Ritorna in panchina Mauro Occhiello.

Dimissioni irrevocabili e motivate.

Impossibilitato a portare avanti il progetto per il quale era stato chiamato, l’ex coach rossoverde illustra i motivi di questa scelta. Si interrompe quindi il rapporto di lavoro e di fiducia tra vertici societari e mister. “Oltre all’ambiente non più congeniale al mio modo di pensare, vorrei rimarcare le molteplici difficoltà, i numerosi incidenti di percorso, le nutrite incomprensioni, gli equivoci ingenerati nel corso della mia gestione e i molteplici infortuni occorsi a giocatori fondamentali nell’organico della squadra”. 

Sodalizio rossoverde assente.

Il professore della pallanuoto napoletana addebita inoltre l’assenza di unità di intenti e la mancanza nel recente passato di una governance stabile, capace di assicurare garanzie e una programmazione valida per il futuro. Pesano inoltre come un macigno i poco brillanti risultati conseguiti in campionato (posillipini terzultimi in classifica con una partita da recuperare), nonostante la semifinale di EuroCup conquistata.

Errori e criticità.

” Ho delle colpe sicuramente ma solo un cieco non sa quali sono le criticità incontrate “. Cufino non dimentica il reale valore dei suoi ex atleti ed augura a Valentino Gallo e compagni miglior fortuna, di riprendersi ben presto in A1 e puntare in alto nella competizione continentale.

Progetti futuri.

” Vado via sereno “. Potrà dedicarsi così alla pesca, non rientrare a casa a mani vuote e ritrovare la sua forma fisica. In attesa di una telefonata -chissà- per ritornare quanto prima sul piano vasca. Al momento ogni ipotesi risulta prematura. Cufino saluta il Posillipo.