Si potrebbe mutuare quest’espressione – cara al videogioco Street Fighter – per raccontare in breve la seconda edizione del Gigacon, l’evento dedicato al fumetto, al gioco e alla cultura pop che ha colorato il weekend appena trascorso dell’A1 Expò di Caserta.
Dopo l’ottimo risultato di febbraio, che ha sancito il debutto di questa kermesse, ecco una più che convincente replica, come testimoniato dagli ingressi e dalla partecipazione di: cosplayer, appassionati e nerd di tutte le età.
La prima stelletta da aggiungere è forse proprio questa: al Gigacon è difficile stabilire quale sia l’età media, visto che le generazioni più variegate si sono continuamente passate il testimone all’insegna della passione per i cabinati – i celebri videogiochi in voga negli anni ’80 e ’90 – e per i cosplayer, trasformatisi anche in Terra di Lavoro da semplice passione a vera e propria attività lavorativa.
L’area Game è stata letteralmente presa d’assalto, tra una partita a Street Fighter (tornato di moda grazie alla recente trasposizione cinematografica) e una alle moderne consolle, sempre più sofisticate nei software ma forse un po’ “anonime” nel design.
Restando in tema di dialogo tra le generazioni, come non sottolineare il grandissimo successo del Live di Bim Bum Bam?
La popolare trasmissione di Italia 1 è tornata a rivivere grazie al pupazzo Uan e a due storici conduttori: Deborah Magnaghi e Roberto Ceriotti. L’interazione con gli spettatori è stata costante e ha consentito una “operazione nostalgia” molto apprezzata sia dagli adulti che dalle nuove generazioni.

Nuove generazioni che hanno potuto interagire con alcuni popolarissimi doppiatori, tra i quali Angelo Maggi – voce italiana del supereroe Iron Man – e Alex Polidori, recentemente al cinema con il nuovo capitolo della fortunatissima serie di Spiderman.
E il fumetto? Tiene botta, è il caso di dire.
Nonostante la crisi dell’editoria e una concorrenza fortissima, dettata da giochi di carte collezionabili e memorabilia di ogni tipo.
Il Gigacon, infatti, ha ospitato artisti di fama internazionale, come Luca Maresca e Pasquale Qualano, il quale ha sintetizzato perfettamente la due giorni con un commento: «Il Gigacon cresce e lo fa bene. Gli organizzatori sono stati molto lungimiranti, portando questo evento lì dove ce n’era necessità. Caserta è una piazza grande e ambiziosa. C’è da credere che questo evento raggiungerà livelli paragonabili al Comicon.»
In attesa che questa previsione si realizzi, la seconda edizione del Gigacon si chiude sulle note delle sigle dei cartoni animati, cantate da Cristina D’Avena (il sabato) e Giorgio Vanni (la domenica). Difficile trovare miglior colonna sonora per i titoli di coda.
di Paquito Catanzaro












