Dal 9 dicembre anche a Napoli e nell’area metropolitana sarà attivo il Numero Unico Europeo di Emergenza 112. Il servizio, che permette di chiedere aiuto attraverso un solo numero per qualsiasi tipo di emergenza, sarà introdotto in Campania in maniera graduale, con un calendario che coinvolgerà le diverse province nell’arco di sei settimane.
Si potrà chiamare il 112 in caso di incidenti stradali, incendi, malori e altre situazioni in cui è necessario l’intervento dei soccorsi. La chiamata sarà gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare.
Il calendario parte il 27 ottobre da Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina, per poi estendersi al resto della regione. Il 10 novembre sarà la volta di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi, mentre il 24 novembre il servizio arriverà a Caserta e Benevento. L’ultima tappa è prevista per il 9 dicembre, quando toccherà a Napoli e all’area metropolitana, comprese le utenze con prefisso 081.
Per i cittadini cambierà soprattutto il modo di contattare i servizi di emergenza. Il nuovo sistema prevede una prima risposta da parte di un operatore della Centrale Unica di Risposta, che raccoglierà le informazioni necessarie per capire cosa è successo, dove si trova la persona che chiede aiuto e quale tipo di intervento occorre.
L’operatore acquisirà anche i dati disponibili per localizzare il chiamante. Successivamente, la richiesta sarà trasferita alla centrale operativa competente, insieme a una scheda contenente le informazioni raccolte.
A quel punto entreranno in azione i servizi interessati: Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco oppure 118, in base alla natura dell’emergenza. Saranno queste centrali a coordinare gli interventi e a disporre l’invio dei soccorsi.
Il passaggio attraverso la Centrale Unica di Risposta serve anche a distinguere le richieste effettive di aiuto dalle chiamate improprie. In questo modo, le centrali operative potranno concentrarsi sulle situazioni che richiedono davvero un intervento.
L’introduzione del 112 non significa che i numeri utilizzati finora scompariranno. Il 113 per la Polizia, il 115 per i Vigili del Fuoco e il 118 per le emergenze sanitarie continueranno a funzionare, ma le chiamate verranno indirizzate al nuovo sistema.
Le comunicazioni saranno registrate e tracciabili. È previsto anche un servizio di interpretariato e mediazione linguistica, pensato per consentire a turisti e cittadini stranieri di comunicare con gli operatori in caso di necessità.
Il Numero Unico Europeo di Emergenza è previsto dall’Unione Europea ed è già utilizzato in gran parte d’Italia e negli altri Paesi membri. In Campania la gestione del servizio sarà affidata a SMA Campania, con il coordinamento della Direzione generale della Protezione Civile regionale.
Per Napoli e provincia bisognerà quindi attendere il 9 dicembre per completare il passaggio al nuovo sistema. Da quella data, per chiedere l’intervento dei soccorsi, basterà ricordare un solo numero: 112.















