Ottima prova dei rossoneri che vincono 3-1 in Belgio grazie alle reti di El Shaarawy, Mexes (gol capolavoro) e Pato
Il Milan di Allegri si qualifica agli ottavi di Champions League: la squadra rossonera è riuscita ad imporsi fuori casa con l’Anderlecht per 3 reti ad 1, giocando un partita ad alta intensità e con la personalità tipica delle grandi squadre internazionali.
Allegri decide di confermare la coppia d’attacco che aveva fatto bene in campionato: El Shaarawy – Bojian. In difesa, accanto a Mexes, Mario Yepes prende il posto dell’infortunato Bonera. L’Anderlecht risponde con il solito Mboakani sotto porta, affiancato da Bruno e Jovanovic.
Nel primo tempo i rossoneri soffrono il forcing dei belgi: Jovanovic è il più pericoloso ed in più di un’occasione Abbiati deve metterci i guantoni. A parte sporadiche azioni, la prima frazione di gioco si conclude sullo 0-0.
Il secondo tempo è nettamente di stampa milanista: al 47° El Shaarawy, imbeccato dall’assist di De Sciglio, si fa trovare pronto per l’1-0. Allegri decide allora di cambiare le carte in tavola: fuori Bojian, dentro Pato.
La scelta sembra essere quella giusta. In contropiede il brasiliano viene steso da Nuytinck e l’arbitro non può far altro che espellerlo. Sulla punzione seguente, il gol capolavoro di Mexes porta i rossoneri sul 2-0: stop dal limite dell’aria, spalle alla porta, rovesciata. Da manuale del calcio.
A 13 minuti dalla fine l’Anderlecht accorcia le distanze con De Sutter e nei minuti finali, dopo il gol del pareggio divorato da Deschacht, Pato chiude definitivamente i conti. Risultato finale: Anderlecht – Milan 1-3. Qualificazione in cassaforte per i rossoneri.
Eduardo Desiderio