Auditorium della Musica a Coroglio: la proposta completa di Attanasio

Carmine Attanasio, Francesco Borrelli e Vincenzo Peretti hanno parlato ieri, in una conferenza stampa al Gambrinus, del progetto Auditorium della Musica

Nella proposta dei Verdi Carmine Attanasio, Francesco Borrelli e Vincenzo Peretti, esposta ieri mattina al Caffè Gambrinus in una conferenza stampa, Coroglio sarà destinata ad ospitare la Città della Scienza, dello Sport, della Musica, del Teatro, del Cinema, della produzione televisiva, del Tennis e della Vela. Oltre al nuovo stadio che sostituirà il San Paolo. Il progetto scongiurerebbe l’avverarsi di speculazioni nell’area dismessa di Coroglio attraverso l’utilizzazione delle cubature esistenti nel parco. Sulla base di questa articolata idea si è redatta una petizione popolare a sostegno della stessa e si sta preparando un progetto con alcuni architetti vicini al movimento dei Verdi.

Auditorium della Musica: ecco come sarà

All’interno dell’area destinata a parco si può realizzare il nuovo stadio della città di Napoli, a forma di tartaruga con le quattro zampe e la testa in cui si realizzerebbero strutture polifunzionali per la musica, per il teatro, per grandi convegni, per la produzione televisiva e cinematografica e per gli sport cosiddetti minori. Senza dimenticare i musei della musica, del teatro, dello sport e strutture commerciali e di ristorazione come avviene in tutti i più moderni stadi del mondo. Sarebbe bello intitolare l’Auditorium allo scomparso Pino Daniele e chiamarlo “Napul’è” oppure “Mille Culure”, considerato che grandi artisti come lui hanno sempre trovato incomprensibile il fatto che non sia mai stato realizzato o pensato un impianto ad hoc per fare concerti al coperto nella nostra città. Le strutture di contorno allo stadio, le “zampe della tartaruga”, avrebbero ognuna la capienza di circa diecimila spettatori. Strutture realizzabili sia con l’utilizzo di fondi statali per le ormai quasi certe Olimpiadi Italiane del 2024 e sia con finanziamenti privati. L’amministrazione comunale dovrebbe poi stipulare un contratto almeno triennale con il Calcio Napoli per consentire poi la successiva delocalizzazione dello stadio San Paolo per realizzare al suo posto un altro grande polmone di verde ed un Campus universitario nel quartiere di Fuorigrotta e per il quartiere, che andrebbe a compensare gli ettari di parco sottratti al parco di Coroglio, conferendo tranquillità ai tanti residenti che da sempre protestano per ciò che avviene ogni volta che c’è una partita.