Categories: Cronaca

Villa Favorita, da struttura abbandonata a resort di lusso

Prende avvio il bando per la concessione di Villa Favorita con l’intento di trasformarla da struttura abbandonata a resort di lusso, posizionato a pochi passi dal mare, dal Vesuvio e dagli Scavi di Ercolano. La sontuosa villa fu realizzata nel 1768 da Ferdinando Fuga e nel 1792 fu acquistata da Ferdinando IV di Borbone che la destinò a residenza reale. L’edificio è, inoltre, uno dei più importanti tra quelli finora messi in campo dal progetto Dimore-Paese Valore, l’iniziativa di Agenzia del Demanio, Invitalia e Anci che punta a recuperare, riqualificare e valorizzare beni pubblici di notevole pregio storico-artistico, inserendoli in un network di strutture di ospitalità e accoglienza, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di investitori privati.

Al bando pubblico internazionale che avrà validità fino al 30 marzo, potranno partecipare tutte le società, cooperative o consorzi che abbiano un patrimonio netto di almeno 500mila e euro un fatturato minimo annuo di almeno 400mila euro legato all’attività prescelta per la gestione dell’immobile. Una giuria deciderà la migliore proposta valutando anche la qualità dei progetti presentati. Ciò comporterà, per lo Stato, l’incasso di un canone per l’intera durata della concessione e il risparmio per le spese di gestione. 

Secondo una stima effettuata dai funzionari del ministero, le opere per il completo recupero del complesso di corso Resina ammontano a non meno di 30 milioni di euro da reperire attraverso il partner iato pubblico- privato.

Villa favorita: le parole di Roberto Roggi in merito al progetto

Questa operazione – spiega il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi – rappresenta una sintesi di funzioni strategiche per il futuro di questa struttura ed il suo contesto ambientale, territoriale e sociale. Si tratta di obiettivi possibili solo attraverso il parternariato pubblico-privato. Oggi Villa Favorita è chiusa: l’obiettivo è quello di restituirla alla cittadinanza in tutto il suo splendore“.

In Italia, i principali esempi di questa forma di partnership pubblico-privato applicata alle strutture statali dismesse sono quelli di Villa Tolomei a Firenze e Faro Capo Spartivento in Sardegna, trasformati in pochi anni da edifici abbandonati a resort di lusso.

This post was published on Feb 28, 2015 13:44

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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