Lo sciopero sarà di otto ore e riguarderà sia il settore pubblico che privato, dai trasporti alla scuola. Con lo slogan “Così non va” i sindacati chiedono al governo di cambiare direzione alle politiche economiche e del lavoro, di estendere il bonus di 80 euro ai pensionati e di aprire le trattative per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego, fermo ormai al 2009.
Per quanto riguarda il settore dei trasporti, quello ferroviario si fermerà dalle 9 alle 17, mentre quello aereo dalle 10 alle 18. Il trasporto pubblico locale, rispettando le fasce garantite, avrà orari diversi da città a città. A Napoli sia il trasporto su ruota che quello ferroviario si fermerà dalle 9 alle 17, con le ultime partenze circa 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero.
Intanto stamattina a Napoli alcuni rappresentanti della Cgil e operatori socio-sanitari sono scesi in strada per sensibilizzare i cittadini sulle ragioni e la necessità dello sciopero del prossimo venerdì: “Il Jobs act non rende il lavoro più stabile, ma ancora più precario. “Inoltre i tagli al welfare che investiranno in primis le regioni porteranno inevitabilmente ad un calo dei servizi per la cittadinanza. Proprio per questo i napoletani devono capire le ragioni di questo sciopero e supportarci” dichiara Ileana Remini della Cgil Campania.
This post was published on Dic 10, 2014 16:14
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