In base a quanto disposto dalla Invest, secondo RFI, «violando le norme di sicurezza sul lavoro, i ponteggi sono stati montati a distanza non regolamentare dal binario, interferendo con la preesistente area di cantiere di RFI, della quale è stato violato il perimetro, impedendo l’ultimazione del tunnel metallico. Inoltre, le sporgenze di tali strutture invadono abusivamente gli spazi ferroviari, costituendo intralcio all’esercizio ferroviario stesso».
«Rfi ha avviato le necessarie azioni legali e giudiziarie per consentire la riattivazione del servizio pubblico, illecitamente interrotto da parte della società Invest, nonché la richiesta di risarcimento danni».
Ancora una volta gli utenti si chiedono: dove erano coloro che erano responsabili della vigilanza dei cantieri dell’uno e dell’altro soggetto? Perché si è atteso solo ora per un’azione legale? E, ancora, come è stato possibile per la Invest montare dei ponteggi sul suolo di proprietà di RFI mentre la stessa lavorava al tunnel? Quando finiranno i lavori?
This post was published on Dic 10, 2014 15:56
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