Da dieci a mille euro per quella che era una vera truffa Equitalia, “alleggerendo” la propria posizione: i carabinieri di Napoli hanno notificato un obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria a 10 persone, tra cui 5 dipendenti di Equitalia Sud SpA e 2 addetti alla vigilanza, accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, abuso d’ufficio, rivelazione e uso di segreti d’ufficio, falso e truffa ai danni di Equitalia.
Durante le indagini coordinate dal pm Henry John Woodcock e dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino è emerso che gli impiegati ricevevano mazzette per intervenire sui terminali aziendali allo scopo di agevolare i debitori. In particolare, secondo l’ipotesi accusatoria, gli indagati intervenivano sui fermi amministrativi disposti per i veicoli sequestrati ai debitori o provvedevano alla cancellazione o alla modifica delle posizioni debitorie di titolari di cartelle esattoriali effettuando anche rateizzazioni dei debiti ed eludendo il controllo delle commissioni interne.
Per tali illeciti esisteva, secondo gli inquirenti, una sorta di “tariffario”: da duecento a duemila euro per la cancellazione dei fermi e la modifica delle situazioni debitorie nonché dai 10 ai 50 euro per le visure e altri accertamenti da parte degli addetti alla vigilanza che, a loro volta, si rivolgevano agli impiegati per ottenere informazioni.
This post was published on Giu 5, 2015 11:37
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…
Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…
Finale della sesta edizione del Premio “Serra-Campi Flegrei” patrocinato dal Comune di Napoli. Appuntamento lunedì…
Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 20, la prima assoluta dello spettacolo finalista al Premio…
L'associazione afragolese annuncia una nuova partnership con l'azienda fondata dalla famiglia De Simone: prodotti per…
Sabato 27 giugno il corteo attraverserà il centro città da Porta Capuana a piazza Dante.…