Il leader della Lega Matteo Salvini è stato contestato a Przesmyl, città polacca al confine con l’Ucraina. Alla stazione dove arrivano i rifugiati in fuga dopo l’invasione da parte della Russia ha trovato il sindaco Wojciech Bakun che dopo aver ringraziato l’Italia per l’aiuto ha mostrato una maglietta di Putin con la scritta “esercito russo”, simile a quella con cui lo stesso Salvini ha posato tempo fa in uno scatto davanti al Cremlino a Mosca. Il sindaco ha chiesto al leader della Lega di condannare pubblicamente il presidente russo.
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Salvini ha prima provato ad interrompere il discorso per dire “Sono qui per i rifugiati”, poi quando i giornalisti gli hanno detto che era l’occasione per condannare pubblicamente Putin se ne è andato, fra gli insulti, in italiano, di alcuni fotoreporter. Il video è stato pubblicato sui social da un politico locale.
This post was published on Mar 8, 2022 16:56
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