Una pistola è stata ritrovata ieri, nel tratto di mare di San Giovanni a Teduccio. Secondo gli inquirenti, potrebbe essere l’arma utilizzata per uccidere Vincenzo Amendola. Il 18enne la cui “colpa” è stata quella di avere una relazione con la donna di un boss di un clan della camorra.
L’arma è stata recuperata dai sommozzatori della squadra nautica della Polizia e adesso sono in corso le opportune verifiche che accertino se questa sia o meno l’arma che ha messo fine alla vita del giovane giustiziato e poi sepolto in un campo. Vincenzo Amendola era stato prelevato da Gaetano Nunziato, come quest’ultimo ha poi confessato, con uno scooter per essere condotto in una campagna abbandonata di San Giovanni a Teduccio, lì dove due killer, ancora ricercati, lo hanno poi ucciso.
This post was published on Feb 25, 2016 12:53
L’11 e 12 settembre la ventiquattresima edizione del festival della musica e della cultura popolare.…
Venerdì 7 agosto alle 21, nel cortile monumentale di Castel Nuovo, lo spettacolo scritto da…
Una notte dedicata al cielo, alla scienza e alla musica. Martedì 12 agosto Città della…
Un luogo pensato per offrire ascolto, consulenza e accompagnamento alle famiglie del territorio. A Sant'Antimo…
Il Maestro Francesco Guccini ci ha lasciati. Con lui si estingue il vero cantautorato d'autore…
Una settimana per imparare come affrontare le emergenze, conoscere il territorio e vivere un'esperienza di…