Il 21 e 22 maggio la Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo ospita la prima edizione di “CartaCanta”, rassegna dedicata ai manoscritti originali dei cantautori. Tra i protagonisti Eugenio Bennato, Zulù dei 99 Posse, Dada’ e Francesco Di Bella. Evento già sold out.
Due giornate dedicate alla musica, alla scrittura e ai segreti nascosti dietro la nascita delle canzoni. Il 21 e 22 maggio la Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo, nel Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore a Napoli, ospiterà la prima edizione di CartaCanta, la mostra-rassegna che porterà il pubblico dentro il processo creativo dei grandi cantautori della scena partenopea contemporanea.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione San Bonaventura nell’ambito del progetto permanente Scriptvra, è ideata e diretta dal cantautore, regista e disegnatore Dario Sansone dei Foja insieme a Daniele Ferraiuolo, ricercatore dell’Università di Napoli “L’Orientale” e responsabile del progetto Scriptvra.
I manoscritti originali dei cantautori in mostra
Cuore dell’evento saranno i manoscritti originali degli artisti, che per la prima volta potranno essere osservati e letti dal pubblico. Appunti, cancellature, annotazioni e fogli di lavoro verranno proiettati dal vivo su uno schermo attraverso una webcam posizionata sul tavolo degli artisti, permettendo agli spettatori di seguire da vicino il percorso che porta dalla scrittura alla musica.
Tra le curiosità più attese anche il manoscritto originale di Maruzzella, storica canzone firmata da Renato Carosone ed Enzo Bonagura.
La prima edizione della rassegna è già un successo: tutti i posti disponibili risultano esauriti, con possibilità di iscriversi in lista d’attesa tramite il modulo online dedicato.
I protagonisti: Bennato, Zulù, Dada’ e Francesco Di Bella
Il programma del 21 maggio vedrà protagonisti Eugenio Bennato e Luca “Zulù” Persico.
Bennato, figura storica della musica italiana e fondatore del movimento “Taranta Power”, è considerato uno dei principali interpreti della tradizione popolare del Sud Italia e della world music.
Zulù, invece, è il frontman dei 99 Posse, gruppo simbolo del rap-reggae militante italiano e autore di testi che hanno segnato più generazioni.
Il 22 maggio sarà la volta di Dada’ e Francesco Di Bella.
Dada’, nome d’arte di Gaia Eleonora Cipollaro, si sta affermando con una proposta musicale definita “retrofuturista”, mentre Francesco Di Bella è noto come leader dei 24 Grana, storica band della scena alternative rock e dub italiana, oltre che per il suo percorso da cantautore.
Musica live e letture sceniche
Ogni incontro prevede il racconto di tre canzoni per ciascun artista, con proiezione dei testi autografi ed esecuzione live voce e chitarra degli stessi brani.
Ad accompagnare la narrazione ci saranno le letture sceniche dell’attrice Francesca Cercola, che interpreterà testi iconici della musica italiana e internazionale.
Tra i brani scelti figurano Maruzzella di Carosone e Bonagura, Caruso di Lucio Dalla, Keep On Moving di Bob Marley e Dark Eyes di Bob Dylan. Previsto anche un testo originale ispirato all’universo poetico di Pino Daniele, con riferimenti a canzoni come Terra mia e Libertà.
Informazioni sull’evento
La rassegna si svolgerà presso la Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo, in via dei Tribunali 316, nel centro storico di Napoli, con inizio alle ore 17 in entrambe le giornate.
L’ingresso è gratuito, ma i posti disponibili risultano già esauriti.









