Cronaca

Punta la pistola contro l’ex compagna e minaccia di ucciderla: arrestato a Pomigliano d’Arco

E.F. è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Torre Annunziata con le accuse di atti persecutori e detenzione illegale di arma da fuoco. Il provvedimento chiude un’indagine avviata dopo la denuncia di una donna che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stata per mesi vittima delle condotte intimidatorie del suo ex compagno.
Il rapporto tra i due, nato e consumato nel territorio di Boscoreale, si sarebbe progressivamente trasformato in un clima di controllo, pressioni psicologiche e minacce via via più esplicite. L’episodio ritenuto più grave dagli inquirenti riguarderebbe un momento in cui l’uomo avrebbe puntato una pistola contro il volto della donna, intimandole di non interrompere la relazione: un’eventuale rottura, secondo la ricostruzione contestata, le sarebbe potuta costare la vita.
Su questa base la Sezione Anticrimine del Commissariato ha ricostruito passo dopo passo il quadro delle presunte persecuzioni, raccogliendo elementi utili a delineare l’escalation del rapporto. In parallelo, gli accertamenti si sono concentrati sull’individuazione dell’arma che sarebbe stata usata per terrorizzare la vittima durante uno degli ultimi incontri tra i due, un dettaglio ritenuto decisivo per dare concretezza alle accuse.
La svolta nelle indagini è arrivata a Pomigliano d’Arco, comune di residenza dell’indagato, dove gli agenti hanno fatto accesso nell’abitazione dell’uomo muniti di un decreto di perquisizione per  verificare se all’interno della casa fosse effettivamente custodita la pistola oggetto delle accuse. Nel corso del controllo, l’uomo sarebbe stato sorpreso mentre tentava di disfarsi dell’arma: un revolver che i poliziotti sono comunque riusciti a recuperare prima che potesse essere occultato o fatto sparire definitivamente.
L’esame condotto sull’oggetto ha permesso di accertare che si trattava di una pistola carica e pienamente funzionante, priva delle autorizzazioni previste per la detenzione, un elemento che ha aggravato ulteriormente la posizione dell’indagato, portando gli agenti a contestargli anche il reato di detenzione clandestina di arma da fuoco, oltre a quello di stalking già ipotizzato nei suoi confronti.
Al termine delle procedure di rito, E.F. è stato tratto in arresto in flagranza e trasferito nella casa circondariale di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
Il lavoro degli investigatori proseguirà ora sulla ricostruzione dettagliata della sequenza delle presunte violenze subite dalla donna nel territorio di Boscoreale, oltre che sulla provenienza del revolver sequestrato e sul suo eventuale impiego nei momenti di minaccia più gravi contestati all’uomo. La posizione di E.F. resta al vaglio della magistratura.

Change privacy settings
×