Categories: Articoli

Notte d’arte e cultura, a Napoli il trionfo della multiculturalità (VIDEO)

di Federica Russo

“Sarà una grande festa, per noi la pelle scura non è un pericolo, vogliamo scrivere tre pagine di diritti con questo evento, di questa notte pacifica piena di ricchezze umane. Dimostreremo che se riuscissimo a fare quello che si fa per un fine settimana, riusciremmo a riappropriarci di tutto”.

Con queste parole il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha espresso, alla conferenza stampa per la Notte d’Arte 2013, prevista per il 14 dicembre dalle ore 18 alle 3 di notte e ormai giunta alla sua seconda edizione, il suo entusiasmo per un evento importante e complesso, che vede enti pubblici e privati uniti per la realizzazione di un avvenimento che lo scorso anno ha visto protagonisti circa 800.000 cittadini. L’iniziativa, ideata dalla seconda municipalità e organizzata dal Presidente Francesco Chirico, ospiterà, tra i suoi vicoli, performance di ogni genere.

“La II municipalità, con questo evento -spiega Chirico – ha inteso valorizzare la storica connotazione di Napoli quale città di accoglienza delle più disparate culture che, nei secoli, ne hanno contaminato non solo l’aspetto architettonico ma anche usi e costumi”

Nino Daniele, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, ha ringraziato la municipalità, cuore del centro storico e artistico per la valorizzazione del patrimonio inestimabile del territorio, in cui l’arte e la cultura sono strumento di conoscenza e dialogo.

Una città dell’integrazione, in cui tutti i figli di immigrati sono cittadini onorari, come ha tenuto a ricordare il sindaco.

Chiese, musei, cinema, il Conservatorio San Pietro a Majella, numerosi complessi monumentali, l’Accademia di Belle Arti, saranno aperti a tutti i cittadini che vorranno vivere l’incanto di assaporare la storia della città, anche attraverso percorsi enogastronomici guidati, accompagnati tra i vicoli dal calore delle luci e dei negozi che resteranno aperti fino alle 24.

Simbolo di quest’evento, di grande risposta della città, una mummarella, tipica anfora antica utilizzata per portare l’acqua, che diffonde luce, allegoria di conoscenza e sapienza. Proponendosi di essere un barlume di speranza, di far scorrere ogni evento come strumento di quella pace a cui Napoli ambisce.

GUARDA IL VIDEO:

12 dicembre 2013

This post was published on Dic 12, 2013 20:57

Giuliana Gugliotti

Nasco in Ottobre, prima del tempo. Mi resta addosso l'ansia di fare, negli anni imparo che la fretta è cattiva consigliera. Odio le approssimazioni, amo Napoli, l'odore dei libri e le cose ben fatte.

Recent Posts

5° giornata Premier League 2026/2027

Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…

9 ore ago

Medicina nucleare a Napoli, domani il corso tra teranostica, IA e nuovi radiofarmaci

Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…

12 ore ago

“Prigione Inconscia”, al Maschio Angioino la presentazione del romanzo di Tania Rennella ed Elio Sabia

Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…

13 ore ago

Filumena Marturano torna a Napoli: 80 anni dopo, la voce di Eduardo rivive a Palazzo Scarpetta

A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…

17 ore ago

Fiorentina-Napoli 1-1: Gilmour illude gli azzurri, Jimenez firma il pareggio

Al Franchi finisce in parità il primo lunch match della stagione. Due traverse viola in…

1 giorno ago

Bacoli aderisce alla campagna “Anche questa è casa tua”: installati nove cestini per le deiezioni canine

Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…

3 giorni ago