martedì, Maggio 17, 2022
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Napoli Unplugged: ripartire in Bellezza, dai Quartieri spagnoli

A #terradarte una donna straordinaria, che ha costruito la sua esistenza sull’amore per il Pianeta e la gioia che regala l’Arte, in tutte le sue forme.

Viola Bufano è un’Amica preziosa che conosco da tanto tempo. Anima limpida, che da anni lavora per il nostro “benessere culturale”; una professionista nell’organizzazione di eventi belli ed importanti, che portano con sé quella magia tipica delle promesse mantenute. Per “Napoli Unplugged”, la rassegna di musica d’autore che si terrà a Napoli dal 25 marzo, alla Fondazione FOQUS, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, ha curato l’organizzazione, da direttrice artistica. L’ho incontrata su instagram, per il consueto LIVE del sabato in collaborazione con RoadTv Italia (nel mio spazio IG eliana_iuorio) ed è tra le pagine della nostra testata, nell’intervista che abbiamo pubblicato, che troverete l’essenza di una Donna gioiosa ed entusiasta che ama il proprio territorio come il mondo intero; che ogni giorno – con dedizione, amore e pazienza – fa germogliare semi di una bellezza ineguagliabile: quelli della valorizzazione delle diversità, trasformandoli in unicità; che fa riscoprire posti nascosti o dimenticati, attraverso la realizzazione di eventi senza pari.
Ho chiesto a Viola di presentarsi (nonostante non ce ne fosse assolutamente bisogno, data la sua fama), ma l’ho fatto perché nel leggerla, in tante e tanti potranno sentirsi ispirati. Viola mi insegna tanto ed io l’amo davvero tanto.

Organizzare eventi è il tuo lavoro: come hai cominciato?

Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione nel 2004 e da allora lavoro nell’organizzazione di eventi. Da quando mi sono laureata, ho sempre avuto l’ansia da prestazione da lavoro fisso e quindi al momento di dover iniziare a lavorare sul serio, mi sono buttata nell’organizzazione di festival e produzioni cinematografiche, pensando: “un festival, od un film hanno un inizio e una fine ed ogni progetto è un qualcosa di nuovo ed entusiasmante, così non avrò il tempo di scocciarmi o di stancarmi!”. E così ho iniziato, nel lontano 2008, a lavorare come responsabile ospitalità del Comicon per vari anni, una vera e propria “macchina da guerra” che ho visto crescere negli anni tantissimo, e col Comicon sono cresciuta anch’io. E’ stata una gran bella gavetta, gestire centinaia di ospiti provenienti da tutto il mondo. Dopo il Comicon ho lavorato per vari altri festival (Napoli Teatro Festival, Pianocity, Lezioni di Storia, etc), oltre che in alcune produzioni cinematografiche.

Napoli Unplugged: ripartire in Bellezza, dai Quartieri spagnoli
Viola Bufano

Come nasce l’Associazione Brodo e quali sono i progetti già realizzati

Nel 2010 mia madre prese un appartamento al Palazzo dello Spagnolo, nel cuore della Sanità, lì dove un tempo c’era la Fondazione d’arte Morra. Confesso che, all’inizio, la criticai tanto perché la casa era enorme e difficile da gestire e anche il quartiere era conosciuto come un quartiere “pericoloso”. Mi ricordo che poco prima di trasferirci lì, ci fu un omicidio in pieno giorno proprio sotto casa nostra. Finoad una decina di anni fa, il centro di Napoli finiva a Piazza Cavour e la Sanità era considerata quasi come le “colonne d’Ercole” oltre le quali non si poteva andare, invece da qualche anno c’è stata una vera e propria rivoluzione culturale e fioritura del quartiere, con tante realtà culturali interessanti che stanno nascendo, come il Teatro Sanità, il Sanità Ensemble, studi di artisti famosi nel quartiere, e tante altre realtà che sono il fiore all’occhiello della nostra città.
L’idea di aprire l’associazione culturale è nata verso la fine del 2014; io venivo da un periodo molto stressante di lavoro assolutamente mal retribuito e mi sentivo molto frustrata per questo ma, come dico sempre:“nulla viene per nuocere”, ed alla fine proprio quel momento NO fu il motore per decidere di prendere in mano le redini della mia vita ed aprire la mia associazione. Così abbiamo deciso di unire i nostri talenti: il talento culinario di mia madre (che è una vera e propria maga dei fornelli!), il talento artistico di mia sorella Celesta Bufano (artista famosa e dallo stile unico e inconfondibile)e la mia passione per l’organizzazione di eventi. Da lì è nata l’Associazione Brodo, che prende il nome delle jam session che organizzava a casa nostra mio padre, fisico matematico con la passione per la musica.
Poi, dopo un po’ di anni, dal Palazzo dello Spagnolo ho deciso di spostarmi anche in altre location; in particolare, dal 2015, è nato il progetto Sunset Live, rassegna di musica al tramonto che faccio d’estate nei Musei e che si è svolta al Museo Hermann Nitsch di Napoli e al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. L’idea è di unire varie “attrazioni”: il concerto, l’aperitivo, il tramonto e una cornice unica e non convenzionale come un museo per dar luogo ad eventi che sono molto più di un semplice concerto, bensì un’esperienza a 360 gradi in cui hai l’opportunità di essere “viaggiatorenella tua città” e scoprire dei posti incredibili che molti napoletani non conoscono perché sono dei “tesori nascosti”, come il Museo Nitsch, ex centrale elettrica, che un tempo portava l’energia elettrica al Teatro Bellini.

E tra poco…Napoli Unplugged

Sì, ne sono orgogliosa!Napoli Unplugged è una rassegna di musica d’autore che vedrà – in versione, per l’appunto, “unplugged” –la partecipazione di musicisti del calibro degli Ebbanesis, Giovanni Block, Sillaba, Romito, Flo. L’idea mi ènata nel 2020; in realtà si doveva fare a ottobre 2020 ma, a causa della pandemia, furono bloccati tutti gli eventi dal vivo e quindi è slittato di un anno e mezzo. Il progetto è nato sempre partendo dalla mia passione per i luoghi unici e non convenzionali, in particolare quando ho visto per la prima volta la Fondazione Quartieri Spagnoli, meglio conosciuta come FOQUS, rimasi folgorata e pensai: “Wow, ma io qui ci voglio organizzare dei concerti! E’ un posto troppo bello!!!”.
Si tratta di un chiostro del ‘500, all’interno di quello che un tempo era un convento, nel cuore dei Quartieri Spagnoli.
E così è nata l’idea, poi da buona “ariete capatosta” mi sono messa all’opera e ho iniziato a progettare tutto: dal taglio della rassegna, che è più cantautoriale rispetto a Sunset Live; alla grafica, alla promozione, etc. In questa rassegna musi-culturale, ho deciso di coinvolgere varie realtà napoletane che stimo molto: prima di tutto, gli artisti e le artiste protagonisti  dell’evento, tutti di un talento sconfinato che stimo e ammiro moltissimo; poi posso vantare la presenza di Soundfly, etichetta che produce gruppi che amo tantissimo e che mi supporta nella rassegna anche al livello tecnico con il disegno suono e luci;di Radio Siani (la radio della legalità), di Indie ‘e vene e Libellula Lab 4.0 come media partners;insomma, tutti professionisti di altissimo livello. Voglio ricordare che l’ingresso è alle 20.30 ed i concerti iniziano alle 21.00. Il costo del biglietto è di 20 euro a persona e i posti sono limitati, per cui vi consiglio di effettuare l’acquisto in prevendita on-line per assicurarvi il posto e per facilitare le operazioni all’ingresso, nel rispetto delle misure di prevenzione anti-covid. Tutti i concerti si terranno presso la Corte dell’Arte della Fondazione FOQUS, in Via Portacarrese a Montecalvario, n. 69. Vi garantisco un’atmosfera unica ed è quello che ci vuole, dopo questo periodo nero della pandemia: la luce, in fondo al tunnel.

Quali sono i tuoi progetti culturali futuri

Ho tanti progetti per il futuro, ma per il momento, oltre alla realizzazione di cose nuove tipo la rassegna Napoli Unplugged, la mia priorità è riprendere le fila anche di tutti quei progetti che purtroppo sono stati bloccati a causa della pandemia. Comunque se seguite la pagina dell’Associazione culturale Brodo (su facebook, come su instagram), sarete sicuramente informati su tutti i miei prossimi eventi. L’idea è di creare sempre di più sinergie con realtà virtuose che creano valore sul territorio, perché la bellezza va moltiplicata ed in questo momento così difficile ne abbiamo ancora più bisogno!

Se potessi partecipare alle trattative diplomatiche della Comunità internazionale, in questo momento, per interrompere la guerra che sta dilaniando il popolo ucraino, cosa faresti?

Purtroppo io non ho le competenze politiche per parlare, però mi sembra assurda tutta questa follia della guerra, l’invasione russa dell’Ucraina, i morti… Mi fa sorridere (amaramente) chi dice che la guerra è lontana, perché in realtà siamo tutti coinvolti in quanto umanità, e la pandemia globale ha reso evidente una cosa che in realtà è sempre stara così: siamo tutti sulla stessa barca, ciò che succede altrove influisce anche su ciò che succede qui e viceversa… Non possiamo voltarci dall’altro lato, siamo tutti parte di una stessa famiglia chiamata Umanità e prima ce ne renderemo conto, meglio sarà per il bene di tutti!Come dice il mio maestro buddista Nichiren Daishonin, “Se vi preoccupate anche solo un po’ della vostra sicurezza personale, dovreste prima di tutto pregare per l’ordine e la tranquillità in tutti e quattro i quadranti del pianeta”.

Noi di RoadTv Italia ci uniamo all’appello di Viola augurandoci – tutte e tutti – che nell’immediato si possano deporre le armi in ogni zona di conflitto, in luogo di una Pace necessaria nel mondo, per tutti gli innocenti drammaticamente coinvolti dal terrore, dal dolore e la morte che la guerra porta sempre con sé. Che sia Pace.

Eliana Iuorio
"Barocca", nello stile e dannatamente "Contemporanea", nella logica. Totalmente travolta dalla Bellezza di Madre Terra e da tutte le forme d'Arte e Cultura. Avvocato, per professione e blogger, per passione.
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