“Con grande rammarico apprendo la notizia che il murale fin ora rispettato dedicato a mia figlia Noemi vittima della camorra è stato vandalizzato”. A dirlo è Tania Esposito, mamma della piccola di 4 anni che il 3 maggio 2019 fu colpita, per errore, in un agguato di camorra. Il reale obiettivo era il 32enne Salvatore Nurcaro, ritenuto in passato vicino al clan Reale. Ferito, Nurcaro riuscì scampare alla morte. I proiettili colpirono Noemi e la nonna.
“Un gesto incivile del solito ‘marciume’ che ‘sporca’ da sempre la nostra città. Con grande dispiacere e sdegno ancora una volta le vittime non vengono rispettate mentre in città ‘altarini’ che inneggiano alla criminalità, scritte di ogni genere che richiamano la camorra vengono glorificate e rispettate. Non ci fermate nel nostro impegno alla legalità. Siete la vergogna di Napoli” conclude la mamma della piccola nel messaggio.
This post was published on Feb 2, 2022 18:02
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