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Lungomare di Napoli, la giunta comunale approva il restyling

La giunta de Magistris ha approvato la la delibera a firma dell’assessore Carmine Piscopo riguardante il progetto definitivo di riqualificazione urbana del Lungomare di Napoli. Il tratto che sarà interessato dal progetto sarà compreso tra piazza Vittoria e il Molosiglio. Come previsto dal Protocollo d’intesa del 19 marzo 2014, il progetto è stato elaborato con il contributo del Gruppo di lavoro tecnico formato dai rappresentanti del Comune e della Soprintendenza.

Contento il sindaco de Magistris: “Siamo particolarmente soddisfatti che la Soprintendenza abbia condiviso questa scelta strategica ritenendola utile alla valorizzazione del bene ambientale costituito dal Lungomare di Napoli, sottolineando nel proprio parere che «l’incremento delle aree pedonalizzate e la limitazione del traffico veicolare possono arrecare benefici alla conservazione de beni culturali dell’area e alla loro migliore visibilità, godibilità e fruizione». La rigenerazione di questo tratto di costa con la realizzazione di arredi e attrezzature stabili ne consentirà il pieno utilizzo da parte di tutti i cittadini, potenziando l’offerta turistica con positive ricadute anche occupazionali”.

Lungomare di Napoli new look

Come ricordato e sottolineato da Piscoso, la nuova pavimentazione del Lungomare di Napoli non sarà più in asfalto, ma sostituita con una nuova pavimentazione in pietra lavica. Un tuffo nel passato dunque, in quanto l’asfalto fu introdotto dal regime fascista nel 1938, in occasione della visita di Hitler. Sarà poi realizzato: un spazio da destinare all’uso ciclabile; l’ampliamento del marciapiede lato edifici; la razionalizzazione delle attuali funzioni stradali attraverso la realizzazione di due corsie veicolari; la rifunzionalizzazione del sistema di raccolta delle acque di piattaforma e degli impianti fognari; infine l’adeguamento e l’implementazione dell’impianto di pubblica illuminazione. Csoto totale 12 milioni di euro.

This post was published on Set 5, 2015 14:52

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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