Venerdì 7 agosto alle 21, nel cortile monumentale di Castel Nuovo, lo spettacolo scritto da Giovanni Taranto e diretto da Annamaria Russo. Peppe Miale torna a interpretare il giornalista dopo vent’anni. In scena anche la macchina da scrivere di Siani.
Il teatro riporta in scena la storia e il coraggio di Giancarlo Siani. Questa sera, venerdì 7 agosto, alle ore 21, il cortile monumentale del Maschio Angioino ospiterà “Il coraggio della verità – Omaggio a Giancarlo Siani”, spettacolo inserito nella rassegna Estate a Napoli 2026 – Teatro e danza al Castello, promossa e finanziata dal Comune di Napoli.
Il testo è firmato da Giovanni Taranto, scrittore, giornalista e amico di Siani, mentre la regia è di Annamaria Russo. A vestire i panni del giovane cronista sarà Peppe Miale, che torna a interpretarlo a distanza di vent’anni dopo l’esperienza di “Ladri di sogni” di Peppe Celentano.
Lo spettacolo ripercorre la figura del giornalista de Il Mattino ucciso nel 1985, raccontandone il lavoro, le scelte e il valore di una professione esercitata senza rinunciare alla ricerca della verità.
Il racconto teatrale mette in relazione memoria e presente, portando al centro della scena non soltanto il giornalista ma anche il significato del suo esempio per le generazioni successive.
La rappresentazione è stata realizzata anche attraverso materiali d’archivio messi a disposizione dall’Ordine dei Giornalisti della Campania.
Uno degli elementi più significativi dello spettacolo sarà la presenza della vera macchina da scrivere utilizzata da Giancarlo Siani, una Olivetti Lexikon 80.
Non si tratterà soltanto di un oggetto scenico, ma di una testimonianza materiale del lavoro del cronista: su quei tasti Siani scrisse centinaia di articoli nel corso della sua attività giornalistica.
La macchina da scrivere diventa così parte integrante della narrazione, simbolo di un mestiere e di una ricerca della verità che lo spettacolo intende riportare davanti al pubblico.
Accanto a Peppe Miale saranno in scena:
I contributi video sono affidati a Paolo Cresta e Simone Esposito, mentre le musiche sono di Marco Zurzolo e accompagnano il racconto restituendo anche l’identità e le atmosfere di Napoli.
Le scene sono di Martina Gallo, il disegno luci e il progetto audio di Giovanni Sbarra, il videomaker è Flavio Scuotto e l’assistente alla regia è Adriana D’Agostino.
“Il coraggio della verità” è curato da Suoni&Scene e Il Pozzo e il Pendolo e punta a trasformare il ricordo di Giancarlo Siani in una riflessione sul giornalismo, sulla libertà d’informazione e sulla responsabilità individuale.
L’appuntamento è fissato per questa sera, venerdì 7 agosto, alle ore 21 al Maschio Angioino, nell’ambito del cartellone di Estate a Napoli 2026.
This post was published on Ago 7, 2026 12:59
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