A Pignataro Maggiore torna l’Haunted Corn Maze: tra Chucky, Ed Gein, nebbia e terrore, come in un film
Un percorso da film dell’orrore, dove una volta entrati, non sarà così facile uscire. Dal 16 ottobre al 2 novembre, nel giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, torna per la quinta edizione “Il Labirinto Infestato – Haunted Corn”, l’esperienza serale che trasforma la campagna in un set horror a cielo aperto, tra nebbia, scenografie inquietanti e adrenalina pura. A idearlo c’è sempre la fervida mente dell’imprenditrice italo-americana Emily Turino, rivolta a chi ama le atmosfere misteriose, le storie da brivido e le emozioni di Halloween. «L’idea è semplice quanto coinvolgente – spiega Emily – trasformare una vera azienda agricola in un’esperienza immersiva in cui la natura diventa parte della scenografia. I campi di mais, i sentieri e il buio non sono soltanto lo sfondo, ma contribuiscono a creare tensione e aspettativa».

Si entra senza torce, in gruppi da sei fino a un massimo di dodici persone, affrontando insieme un percorso in cui ogni fruscio può diventare una minaccia e ogni angolo può nascondere una sorpresa. Chucky visto dall’alto e le suggestioni del cinema horror. La novità di questa edizione è già visibile dall’alto: il disegno del labirinto riproduce la bambola assassina protagonista della celebre saga cinematografica. Un omaggio all’immaginario horror che anticipa ciò che aspetta i visitatori una volta entrati nel percorso. Tra le ispirazioni narrative c’è anche la vicenda di Ed Gein, il criminale americano che ha influenzato alcuni dei personaggi più inquietanti della storia del cinema, da Norman Bates di Psycho a Leatherface di Non aprite quella porta, fino a Buffalo Bill de Il silenzio degli innocenti. Le suggestioni legate a queste storie alimentano l’ambientazione del labirinto, tra ricostruzioni scenografiche e atmosfere da incubo rurale. Non si tratta soltanto di attraversare un percorso, ma di sentirsi protagonisti di un film: avanzare nell’ignoto, mettere alla prova il proprio coraggio e condividere la paura con gli amici. Il risultato è un’esperienza in cui la tensione lascia spazio alle risate, gli urli diventano ricordi da raccontare e il brivido si trasforma in un modo giocoso di esorcizzare le proprie paure. Il Labirinto Infestato è una delle anime del progetto più ampio firmato da Emily Turino, che fino al 2 novembre celebra il decimo anniversario del Giardino delle Zucche Pumpkin Patch, il primo nato in Italia e tra i più grandi d’Europa.
DOVE: Via Giancarlo Siani 2, Pignataro Maggiore (CE)
QUANDO: Dal 16 ottobre al 2 novembre, ogni fine settimana, dal venerdì alla domenica, tre slot: 21, 21:30, 22













