Fase 3 a Napoli, nuova ordinanza di de Magistris: nei parchi sì a biciclette, monopattini e picnic

Nuova ordinanza del sindaco Luigi de Magistris sulla Fase 3 a Napoli, valida fino al 30 settembre: le disposizioni del primo cittadino

Nuova ordinanza del sindaco Luigi de Magistris sulla Fase 3 a Napoli, valida fino al 30 settembre: le disposizioni del primo cittadino

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha firmato una nuova ordinanza che contiene ‘Disposizioni in tema di aree verdi e parchi pubblici’. Con il provvedimento si ordina che fino al 30 settembre 2020 in via sperimentale all’interno dei parchi pubblici comunali è consentito l’accesso con biciclette tradizionali, monopattini, pattini, tassativamente a velocità moderata per non costituire pericolo verso terzi, su viali principali e zone pavimentate; è altresì consentito il consumo di cibi e bevande, con espresso divieto di abbandono dei rifiuti al di fuori degli appositi contenitori. Per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie di 100 euro.

Con il provvedimento si ordina inoltre la riapertura di aree verdi insistenti sul territorio cittadino quali l’Ippodromo di Agnano e l’ex Area Nato. Nell’atto si ricorda che con precedenti ordinanze sindacali del 1997 e del 2003 ”all’interno dei parchi è sempre stato vietato l’accesso alle biciclette, nonché il consumo di cibi e bevande” ma anche che ”l’amministrazione comunale sta puntando su una mobilità diversa che incentiva l’uso delle biciclette e sulla massima fruibilità delle aree verdi aperte al pubblico al fine di consentire alle persone una più ampia offerta ricreativa distribuita sull’intero territorio cittadino’‘.

Nell’ordinanza sindacale si sottolinea la necessità ”di rilanciare il fondamentale ruolo socio-culturale svolto dagli spazi verdi in generale e di investire in particolare sulle funzioni sportive, ricreative e didattico-formative dei parchi urbani” e che di conseguenza ”è opportuno consentire, in via sperimentale per il periodo estivo, all’interno dei parchi l’accesso con biciclette tradizionali, monopattini e pattini e il consumo di cibi e bevande’‘. Per quanto riguarda la parte che dispone la riapertura dell’Ippodromo e dell’ex Area Nato si evidenzia che ”la loro riapertura è opportuna per offrire una scelta più ampia di luoghi di svago e di intrattenimento”.

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