De Magistris: “al via un programma per costruire alleanze prima del voto”

La proposta del sindaco Luigi de Magistris che ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle politiche in caso di scioglimento delle Camere

La proposta del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, fondatore del movimento politico Dema, che una settimana fa ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle politiche in caso di scioglimento delle Camere

Cominciamo a mettere a terra un programma su cui costruire convergenze e alleanze prima del voto, mettendosi insieme prima e non dopo per mere ragioni di poltrone e potere“, un lavoro da cominciare “ora per essere pronti, al momento giusto, per vincere e governare in piena attuazione della Costituzione“. A lanciare la proposta è il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, fondatore e presidente del movimento politico Dema, che una settimana fa ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle politiche in caso di scioglimento delle Camere.

 

De Magistris: “governeremo con persone coerenti e credibili”

de magistrisGoverneremo – assicura de Magistriscon persone coerenti e credibili, che non hanno prezzo, oneste, autonome, coraggiose, oltre che competenti, ovviamente. Le prime tre leggi che approveremo: l’acqua pubblica italiana, modello Napoli. Poi la legge ossigeno bene comune, in cui si delinea il piano strategico con cui l’Italia affronta il cambiamento climatico. La terza legge è sui beni comuni, anche qui modello Napoli: la valorizzazione dei beni di tutte e tutti, a cominciare dai luoghi di autogoverno e autogestione in cui si registrano opere di rigenerazione urbana da parte delle collettività“. De Magistris propone poi altri punti, tra i quali “la predisposizione di un piano strategico di messa in sicurezza del nostro Paese“, un “grande piano di assunzione di giovani in tutti i comparti della pubblica amministrazione e degli enti locali“, rafforzare il “potere diffuso della magistratura, che deve avere totali garanzie di autonomia e indipendenza esterna ed interna, ma si porrà fine alle collusioni con altri poteri e logiche di appartenenze opache interne allo stesso ordine giudiziario“.

Dopo il “capolavoro politico” che ha permesso a Salvini di passare “dal 17% dei consensi a quasi il 40%“, si ipotizza “un nuovo matrimonio, tra Cinque Stelle e Pd: così passeremo al secondo capolavoro politico di Di Maio, quello di riesumare Matteo Renzi. Dal vangelo Cinque Stelle, il secondo Matteo“. Lo scrive su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. “Se qualcuno si trova nella fase della sepoltura politica – aggiunge de Magistris – vada da Di Maio che pare abbia delle sorprendenti doti taumaturgiche“. Secondo de Magistris “in piena estate il sole e il potere hanno dato alla testa a Salvini che decide di sfiduciare Conte. Ma non mette in conto che nell’era dell’uno vale uno si è passati, pur di conservare poltrone e potere, all’era dell’uno vale l’altro“.

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