Accordo per il Lotto 2: tecnologia e treni driverless per collegare il centro con l’Alta Velocità. Manfredi: “Cantieri entro un anno e mezzo”
Svolta per la mobilità nell’area nord
Passo avanti decisivo per il sistema dei trasporti a Napoli. È stato firmato a Palazzo San Giacomo il contratto per il Lotto 2 della Linea 10 della metropolitana, infrastruttura destinata a collegare il centro cittadino con la stazione dell’Alta Velocità di Afragola.
L’intesa riguarda la componente tecnologica e la fornitura dei convogli ed è stata siglata dal presidente dell’Ente Autonomo Volturno Umberto De Gregorio e dal rappresentante del raggruppamento di imprese composto da Caf, Leonardo, Aet, Mer Mec Ste e Francesco Ventura Costruzioni.
Investimento e caratteristiche dell’opera
Il valore del contratto è di circa 238 milioni di euro, destinati a superare i 630 milioni con le opzioni per l’estensione fino a 21 treni. L’intero progetto della Linea 10 supera i 3 miliardi di euro di investimento.
Il Lotto 2 riguarda la progettazione esecutiva e la realizzazione dei sistemi tecnologici per la tratta Napoli Di Vittorio – Casoria Centro – Afragola Centro, lunga circa 6,5 chilometri. Previsti armamento, segnalamento, sicurezza, bigliettazione e la fornitura di 7 treni senza conducente, con manutenzione per cinque anni.
Cantieri e tempi
“Stiamo puntando molto su quest’opera, la prima metropolitana a guida automatica esterna al perimetro cittadino”, ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi. “Prevediamo l’apertura dei cantieri nel giro di un anno e mezzo”.
Il Lotto 2 si affianca al Lotto 1, già assegnato a marzo per le opere civili. Il cronoprogramma prevede circa 7 mesi per la progettazione e 2 anni per gli impianti, con una durata complessiva di circa 7 anni.
Impatto sul territorio
Una volta completata, la Linea 10 servirà un bacino di oltre 650.000 residenti, migliorando i collegamenti con le Linee 1 e 2 e con la rete regionale. L’obiettivo è ridurre traffico e inquinamento, soprattutto nell’area nord, considerata tra le più critiche della Campania.
“È un intervento che darà risposte concrete a un’area con oltre un milione e mezzo di abitanti se si considera anche il casertano”, ha sottolineato il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo.
Linea 1 verso Capodichino
Parallelamente, proseguono i lavori per l’estensione della Linea 1 Metropolitana Napoli fino all’aeroporto di Capodichino.
“L’obiettivo è arrivare allo scalo in tempo per la Coppa America. Siamo al limite, ma stiamo facendo di tutto”, ha spiegato Manfredi. La conclusione dei lavori è prevista per la primavera 2027.
La stazione è già completata, mentre sono in corso gli interventi su armamento e segnalamento. Per la stazione Tribunale, invece, si attende a breve l’autorizzazione all’apertura.
Altri interventi su metro e tram
Continua anche il piano sulla Linea 6, con i lavori per il deposito officina di via Campegna, e sul trasporto di superficie. Sono già arrivati cinque nuovi tram e sono partiti gli interventi per sistemi di segnalamento avanzati in via Cristoforo Colombo.
“Avremo standard di sicurezza paragonabili a quelli della metropolitana”, ha spiegato l’assessore Edoardo Cosenza.














