La comunità di Sant’Egidio ricorda Jerry Masslo

25 anni dopo l’omicio di Jerry Masslo, si ricorda il ruolo dei migranti in Campania.

Convegno sull’immigrazione a Napoli l’8 e il 9 maggio organizzato dalla comunità di Sant’Egidio, dall’università degli studi di Napoli “L’orientale” e dalla Federico II, saranno presenti il cardinale Crescenzio Sepe e Marco Impagliazzo presidente della comunità di Sant’Egidio.

In memoria di Jerry Masslo

Il 24 agosto del 1989 ci fu l’uccisione a Villa Literno di Jerry Masslo, profugo di origini sudafricane che era ospite della comunità di Sant’Egidio. Lavorava nei campi e si occupava anche di gestire le paghe dei colleghi. Venne ucciso da alcuni rapinatori che tentarono di portargli via il frutto del duro lavoro suo e dei suoi compagni. Quella data segnò una svolta per quanto riguarda la questione immigrati, che fino ad allora era stata completamente ignorata.

Nuovi europei

In questi 25 anni piano piano i migranti si sono inseriti sempre di più nel tessuto sociale campano, contribuendo in maniera forte al suo sviluppo e diventando appunto dei “nuovi europei”. Infatti è cambiata anche la geografia dei migranti, non più provenienti soltanto dall’Africa ma anche dall’est europeo.

25 anni di storia dell’immigrazione

La manifestazione avrà inizio giovedi 8 maggio a Villa Literno, con la deposizione di una corona di fiori sulla tomba di Jerry Masslo alle ore 11.00. Si proseguirà poi con due convegni, uno che si svolgerà a partire dalle ore 15.00,sempre l’8 maggio, presso il Complesso di Santa Maria la Nova e avrà per tema “I nuovi europei in Italia”. L’altro invece si svolgera il 9 maggio a partire dalle 9.30, presso la chiesa di S. Pietro Martire e avrà per titolo “I nuovi europei in campania”. I convegni potranno essere seguiti in streaming sul sito www.santegidio.org