“Termina oggi la mia esperienza di assessora”. Comincia cosi’ il lungo post su Facebook con cui Eleonora De Majo annuncia le proprie dimissioni da assessore alla Cultura del Comune di Napoli. “Ho maturato questa decisione dopo aver riflettuto a lungo e non nascondo il grande rammarico di non poter portare a termine tante delle cose a cui stavo lavorando ( e anzi mi scuso con chi apprendera’ da questa lettera della mia decisione) cosi’ come quello di lasciare una squadra, quella composta da staff e dirigenti, con cui in questo anno e mezzo avevamo costruito un affiatamento incredibile e una comunita’ umana meravigliosa. Condizioni necessarie per lavorare bene”, scrive.
“Ho tuttavia deciso di rassegnare le dimissioni e di consegnarle al Sindaco, nonostante non mi sia stato chiesto alcun passo indietro, perche’ – continua De Majo – se e’ vero che oramai da tempo non mi riconosco piu’ in questo progetto politico e amministrativo, devo ammettere che le ultime vicende, quelle che riguardano la composizione della commissione tecnico-popolare per la scelta della statua di Maradona, stanno assumendo la piega di un pesantissimo accanimento personale, che e’ arrivato alla perquisizione in casa con il sequestro di telefoni e computer (motivo per cui sono irreperibile da qualche settimana) e dalla pubblicazione sui giornali cittadini di atti che mi riguardano relativi ad indagini ancora in corso di cui a stento io stessa avevo avuto conoscenza. Siamo nell’ambito delle scelte politiche”.
This post was published on Mar 10, 2021 5:16
Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…
Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…
Napoli si prepara a vivere cinque giorni all’insegna della dolcezza, del gusto e dell’artigianato di…
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…